Pubblicato il

Multiservizi, il Comune boccia il bilancio

Tarquinia. Si è svolta mercoledì sera l’assemblea dei soci della spa presieduta da Nazzareno Dili Rilevata una perdita di circa 400mila euro. Il sindaco: «Ho chiesto l’azzeramento del consiglio che sarà inserito all’ordine del giorno della prossima assemblea e l’allontanamento del presidente per giusta causa»

Tarquinia. Si è svolta mercoledì sera l’assemblea dei soci della spa presieduta da Nazzareno Dili Rilevata una perdita di circa 400mila euro. Il sindaco: «Ho chiesto l’azzeramento del consiglio che sarà inserito all’ordine del giorno della prossima assemblea e l’allontanamento del presidente per giusta causa»

TARQUINIA – La Multiservizi nella bagarre. Mercoledì sera si è svolta l’assemblea dei soci della società municipalizza di Tarquinia che si occupa dei molteplici servizi relativi alla città, dalla raccolta dei rifiuti alla manutenzione del verde pubblico. Il neo sindaco Mauro Mazzola con un colpo di spugna, neanche troppo improvviso, non ha approvato il bilancio della spa, rilevando «due partite sospette di circa 192 mila euro una e 198mila euro l’altra». In sostanza un bilancio in perdita, secondo il socio unico, pari a circa 400mila euro che rischia di far cadere l’intero consiglio di amministrazione della Spa a maggioranza pubblica. A finire sulla ‘‘graticola’’ potrebbe essere prima di tutti proprio il presidente della Multiservizi, Nazzareno Dili in quota Forza Italia, che si insediò con l’ex amministrazione guidata da Giulivi, provocando alla stessa qualche difficoltà specie nell’ultimo periodo. Proprio la costante negazione dell’esame del bilancio della Spa, più volte richiesto dai vari consiglieri di maggioranza e d’opposizione, aveva generato attriti all’interno della stessa Casa delle Libertà al punto che in fase di trattativa pre elettorale il sindaco Giulivi decise anche di ritirare la propria candidatura al secondo mandato, salvo poi ripensarci nonostante i rapporti inclinati con il presidente Dili. Adesso è Mazzola a mettere alle strette l’azzurro: «Già mercoledì ho chiesto l’azzeramento delle cariche, ma non abbiamo potuto procedere perché non era inserito nell’ordine del giorno, dunque discuteremo di tutto nella prossima seduta che sarà indetta a breve». Mazzola sembra non avere dubbi: «Il bilancio non lo voto. Sono arrivato adesso in Comune pertanto di molte cose non sono a conoscenza, sarà compito dei tecnici revisori dei conti fare chiarezza sui numeri. Intanto intendo revocare il contratto a Dili per giusta causa». Dalla Cdl, invece, i commenti sul bilancio giungono in direzione diversa: non sarebbero male i conti della spa, se letti alla luce di una società che avrebbe ben 7 milioni di euro in termini di patrimonializzazioni. Il debito in sostanza potrebbe godere di un sicuro rientro.

ULTIME NEWS