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Multiservizi, rifiutano in tre <br />

S. Marinella. Il sindaco costretto a trovare un’altra soluzione per il nuovo Cda I tecnici comunali Boelis, Grandoni e Urbani, scelti solo pochi giorni fa, non hanno accettato l’incarico Tidei rilancia con uomini politici: Vincenzi, Mucciola e Di Spirito. Resta fuori la minoranza

S. Marinella. Il sindaco costretto a trovare un’altra soluzione per il nuovo Cda I tecnici comunali Boelis, Grandoni e Urbani, scelti solo pochi giorni fa, non hanno accettato l’incarico Tidei rilancia con uomini politici: Vincenzi, Mucciola e Di Spirito. Resta fuori la minoranza

di CRISTIANO A. DEGNI

S. MARINELLA – Ritornano nel mazzo i tre assi che erano stati calati per formare il nuovo consiglio d’amministrazione della Multiservizi di Santa Marinella. I tre funzionari comunali, Boelis, Grandoni e Urbani, dei quali avevamo anticipato i nominativi l’altro giorno, non hanno accettato la designazione. La giustificazione ufficiale è: «Impegni personali». Il sindaco Tidei prova a rilanciare. D’altronde una società vitale ed importante come la Santa Marinella Servizi non può restare senza guida. Forse a spingere i tre dirigenti a non confermare la propria adesione è stata la precarietà dell’incarico, circa tre mesi, che non avrebbe consentito di sviluppare un serio progetto di crescita industriale. Il sindaco Pietro Tidei mischia quindi le carte e ripesca dal mazzo. Proprio dal mazzo riemerge, quale presidente del consiglio di amministrazione, Piero Vincenzi, che ha gestito la società dalla nascita fino allo scorso mese di aprile. Ad affiancarlo, secondo voci di corridoio, Carlo Mucciola e Maurizio Di Spirito, due nomine di carattere politico che non lasciano spazio per la minoranza. Questo elemento era già stato sottolineato di seguito alla nomina del precedente cda ed infrange una regola di correttezza politica solitamente adoperata in ogni organo collegiale. Il nuovo cda avrà durata un anno.

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