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''Municipio, il Comune può farcela da solo''

Il Comitato per il no al project del Nuovo Municipio non molla e stavolta contesta a suon di numeri la posizione dell’amministrazione comunale, espressa sia dal sindaco Tidei, che dall’assessore al Bilancio Iachini. In particolare il comitato se la prende con i presunti vincoli imposti dalla finanziaria 2007 per il patto di stabilità, affermando di ritenere al contrario possibile che il Comune di Santa Marinella realizzi con le proprie forse il project, senza ricorrere all formula del project. Questi vincoli, afferma il comitato «seondo Tidei e Iachini sono ancora più stringenti per gli enti locali e di fatto impediscono al Comune l’assunzione di nuovi mutui per finanziare investimenti. Questa valutazione li porta a dedurre che il project financing è la sola strada praticabile per la realizzazione della nuova sede comunale. Ma non è così». Il comitato ricorda infatti al primo cittadino e all’assessore che «i dettami dei commi dal 676 al 702 della finanziaria 2007» e «la Circolare 12 del 22 febbraio 2007 della Ragioneria Generale dello Stato». «La Finanziaria 2007 – aggiungono gli oppositori al project – ha modificato in maniera sostanziale il patto di stabilità degli Enti Locali per cui gli obiettivi previsti non si individuano più, come per gli anni precedenti, con dei limiti alla spesa uguali per tutti, ma attraverso un calcolo specifico per ogni Comune relativo al saldo finanziario medio per competenza e per cassa del triennio 2003-2005. L’entità del miglioramento del proprio saldo obiettivo, e quindi il contributo di ogni Comune alla manovra di stabilità finanziaria, si ottiene applicando i coefficienti previsti ai risultati dei bilanci 2003-2005. Questo significa che il Comune deve impegnarsi a mantenere un certo rapporto fra entrate ed uscite ma non lo vincola più a stabilire dei tetti massimi alle spese sia correnti che d’investimento. Da rilevare inoltre che il comma 698 ha aumentato di tre punti, portandola al 15%, la capacità dei Comuni di indebitarsi in rapporto alle entrate dei primi tre titoli di bilancio». Annotazioni che poi portano il comitato a non nascondere la propria curiosità per i dati che l’amministrazione presenterà entro il 31 marzo in occasione del Bilancio preventivo, pur rimanendo convinti «al di là da ogni possibile demagogia, che, con una corretta politica di bilancio, il Comune può autonomamente realizzare la nuova sede comunale senza dover ricorrere ad alcun project financing».

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