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Muro della ‘‘Casina Rosa’’, sequestrati documenti

Santa Marinella. Stamattina i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia sono tornati sul luogo per l’acquisizione di nuovi elementi probatori Blitz dei militari negli uffici tecnici comunali. L’ipotesi è che manchi il nulla osta necessario alla costruzione del manufatto Sulla zona un vincolo monumentale. Si ipotizza anche un vizio nell’ordinanza comunale di ripristino ingiunta al proprietario del lotto vicino

Santa Marinella. Stamattina i carabinieri della Compagnia di Civitavecchia sono tornati sul luogo per l’acquisizione di nuovi elementi probatori Blitz dei militari negli uffici tecnici comunali. L’ipotesi è che manchi il nulla osta necessario alla costruzione del manufatto Sulla zona un vincolo monumentale. Si ipotizza anche un vizio nell’ordinanza comunale di ripristino ingiunta al proprietario del lotto vicino

di CRISTIANO A. DEGNI

S. MARINELLA – Prosegue l’attività d’indagine dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Civitavecchia da qualche giorno impegnato, su delega della Procura della Repubblica, nell’acquisizione di elementi probatori in relazione alla vicenda, già segnalata da questo giornale, del muro di confine della costruzione denominata ‘‘Casina Rosa’’ di proprietà dell’amministrazione comunale. Il personale del nucleo si è recato stamattina negli uffici tecnici comunali per acquisire documenti ed insieme a personale dell’amministrazione ha proceduto poi con rilievi sulle opere appena realizzate. Il nocciolo della questione dovrebbe basarsi sulla mancanza di un nulla osta necessario a procedere sul manufatto probabilmente coperto da vincolo monumentale. Inoltre sembra esistere un vizio nell’ordinanza con la quale è stato ingiunto al proprietario del lotto confinante di provvedere con urgenza al ripristino del muro, pericolante da anni e già puntellato, perché il muro sembra essere di proprietà comunale o quanto meno comune ai due confinanti. L’amministrazione comunale, intervenuta sulla vicenda, ribadisce la bontà e la liceità delle proprie azioni, sottolineando come l’attendere il benestare dell’autorità monumentale avrebbe soltanto aumentato il rischio di poter veder crollare il muro causando danni anche alle persone che vi transitano vicino. Nell’ordinanza è stata prescritta la fedeltà delle opere alla conformazione esistente del manufatto.

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