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 «Nuove collaborazioni per promuovere il patrimonio culturale di Tarquinia»

L’assessore Angelo Centini ha incontrato a Ferrara, Aldo Modonesi, assessore alle Attività produttive con delega Unesco, con l'obiettivo di aprire un rapporto di lavoro costruttivo con l’Associazione "Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco" e con gli altri siti italiani

L’assessore Angelo Centini ha incontrato a Ferrara, Aldo Modonesi, assessore alle Attività produttive con delega Unesco, con l'obiettivo di aprire un rapporto di lavoro costruttivo con l’Associazione "Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco" e con gli altri siti italiani

TARQUINIA – «La collaborazione con l’Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e con gli altri siti Unesco presenti nella penisola è indispensabile per dare maggiore visibilità a Tarquinia». Questo lo scopo dell’incontro che l’assessore alla cultura Angelo Centini ha avuto a Ferrara, con Aldo Modonesi, assessore alle attività produttive con delega Unesco. «Dai colloqui intercorsi – afferma Centini – è scaturita la necessità di collaborare ed interagire con l’associazione e con gli altri siti presenti in Italia in maniera da ottenere una visibilità maggiore che non sia limitata solo all’uso del prestigioso simbolo dell’Unesco. Fondamentale diviene, dunque, la partecipazione assidua alle assemblee dell’associazione e alle manifestazioni nazionali e internazionali da questa organizzate anche al fine di ottenere un inserimento nell’organico della dirigenza. Il sito necropoli etrusche di Cerveteri e Tarquinia, inoltre, è uno dei tre presenti nel Lazio: – continua – gli altri due siti Unesco, Villa Adriana e Villa d’Este, si trovano entrambi a Tivoli, città della quale è sindaco Marco Venanzi, vicepresidente dell’associazione. Sarebbe opportuno, quindi, entrare in rapporto anche con questa realtà culturale in maniera da individuare delle scelte, anche comuni, che permettano di partecipare alle risorse finanziarie annualmente stanziate con leggi regionali». «Da rimarcare – conclude l’assessore – che l’interesse dell’amministrazione comunale alla tutela ed alla valorizzazione del ricco patrimonio archeologico etrusco, si tradurrà entro breve nella predisposizione degli atti necessari per ottenere l’estensione del nostro sito Unesco all’area della città etrusca dove da anni la Cattedra di Etruscologia e Archeologia Italica dell’Università degli Studi di Milano conduce campagne di scavo. Il raggiungimento di tali obiettivi è ormai divenuto fondamentale per usufruire concretamente dei ritorni economici e d’immagine derivanti dall’iscrizione nella lista dei siti del patrimonio mondiale Unesco».

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