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Nuovi investimenti, arriva l'acconto 2007

Le bollette dei rifiuti contengono l’anticipo di quest’anno per coprire i costi di Etruria Servizi. La Spa: «Si tratta di somme destinate a migliorare il servizio». Ma la città è sempre più sporca. Ambiente e Lavoro scrive a Iurato: «L’aumento del 30% per Colleferro è diventato ordinario»

Le bollette dei rifiuti contengono l’anticipo di quest’anno per coprire i costi di Etruria Servizi. La Spa: «Si tratta di somme destinate a migliorare il servizio». Ma la città è sempre più sporca. Ambiente e Lavoro scrive a Iurato: «L’aumento del 30% per Colleferro è diventato ordinario»

Con le scadenze dei rifiuti si alzano nuovamente le proteste. Come annunciato direttamente dal direttore generale Roberta Albano Etruria Servizi sta infatti recapitando le bollette suscitando subito la reazione degli utenti. Numerose le telefonate giunte alla nostra redazione in cui si contesta la nuova voce della tariffa ovvero l’acconto 2007.
«Tali somme – si legge nella lettera di accompagnamento della Spa – costituiscono il corrispettivo a fronte dei costi che Etruria Servizi S.p.A. ha già sostenuto e degli investimenti che si accinge a fare per migliorare la qualità del servizio di igiene urbana e la dotazione tecnica dell’azienda».
Una motivazione che stride in maniera abbastanza evidente con la situazione di scarsa pulizia della città e con le carenze nel servizio di raccolta. Insomma, a fronte di un servizio sempre più scadente, i costi non diminuiscono, anzi aumentano. «Nel 2006 -aggiunge Etruria Servizi – sono stati già effettuati importanti investimenti, acquistando nuovi compattatori e due nuove spazzatrici, si è iniziata la raccolta differenziata in proprio, rendendosi indipendenti da quella effettuata dalla Provincia, con un netto miglioramento delle quantità raccolte e un decremento di costi».
«La tariffa – protesta in una nota il direttivo di Ambiente e Lavoro che ha scritto anche al Commissario Giovanna Iurato – è ETRURIArimasta la stessa dell’anno precedente con un incremento che aveva raggiunto in alcuni casi anche il 30% contrariamente alle dichiarazioni dell’Azienda che avevano fatto asserire all’allora Commissario Di Caprio ritocchi al massimo del 18.50%. Questo stato dei fatti smentisce le dichiarazioni del Commissario relative alla presentazione pubblica del Bilancio di previsione 2007 di una totale assenza di aumenti delle tariffe in quanto la straordinarietà che aveva portato all’adeguamento per il 2006, relativa al conferimento a Colleferro, viene di fatto resa ordinaria».Ambiente e Lavoro chiede poi lumi sull’acconto 2007 chiedendo se tale tariffa sia stata preventivamente approvata.

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