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Nuovo atto intimidatorio contro la sede della Seapress

Nuovo atto intimidatorio questa notte contro la nostra redazione. Ignoti intorno a mezzanotte hanno infatti tentato di appiccare il fuoco alla porta d’ingresso della sede della Seapress in largo Plebiscito 23 attraverso una bacinella probabilmente contenente dell’alcool. Le fiamme hanno subito attecchito e solo grazie all’intervento di un finanziere che vive nel palazzo è stata sventata la tragedia. Il militare delle Fiamme Gialle, allertato dall’acre odore di fumo, è uscito dal suo appartamento e, riparandosi con un panno dalle esalazioni, ha spento il fuoco che comunque ha bruciato in parte la porta. Sul posto sono giunti poi i vigili del fuoco PORTAdella caserma Bonifazi e i carabinieri della locale stazione per i rilievi del caso. Poteva essere una tragedia poiché, proprio accanto alla porta d’ingresso, scorrono le tubature del gas che se fossero state intaccate dalle fiamme avrebbero potuto provocare un’esplosione. Si tratta del terzo atto di questo tipo. Lo scorso anno l’attentato incendiario interessò la finestra del bagno che si trova sul ballatoio. L’utltimo episodio, di minore entità sabato notte, nel corridoio antistante l’ingresso. Le indagini sono affidate ai carabinieri che hanno posto sotto sequestro il materiale utilizzato per appiccare il fuoco. Le verifiche dei militari dell’Arma vanno in tutte le direzioni e non escludono la pista di problemi di vicinato all’interno del palazzo visto che altri uffici sono stati interessati in questi mesi da lancio di uova ed altri episodi che comunque non arrivano alla gravità degli atti compiuti contro la sede Seapress.

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