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Paliotta: “Una centralina per monitorare l’inquinamento”

LADISPOLI – “Il costante controllo dell’ambiente e la lotta all’inquinamento sono delle linee guida essenziali per l’amministrazione comunale di Ladispoli. Inquinamento che vogliamo monitorare e combattere in tutte le sue forme nocive alla salute della popolazione”. Il sindaco Crescenzo Paliotta ha annunciato ufficialmente due importanti iniziative che il comune ha intrapreso in questi giorni al fine di avere sempre notizie in tempo reale in merito alla vivibilità della città dove il proliferare di antenne per la telefonia mobile e l’aumento esponenziale del traffico pongono serie problematiche di inquinamento elettromagnetico e da smog. “La prima notizia – ha detto Paliotta – è una richiesta che l’amministrazione ha avanzato all’Enel, ottenendo un positivo riscontro. Abbiamo chiesto all’azienda elettrica di fornire al comune una moderna centralina per il rilevamento di tutte le forme di inquinamento ambientale. Il macchinario, che prevede un investimento da parte dell’Enel di circa 500.000 euro, sarà a costo zero per le casse municipali e sarà installato in un punto strategico di Ladispoli. L’apparecchiatura, oltre a registrare i dati sulle emissioni dei gas di scarico, ci consentirà anche di conoscere il grado di incidenza sull’ambiente provocato dalle centrali che si trovano nel comprensorio e non lontane dalla nostra città come Civitavecchia e Montalto di Castro. Sia chiaro che questa collaborazione non cambia di una virgola la battaglia che il comune di Ladispoli ha intrapreso in tutte le sedi contro l’Enel in opposizione alla riconversione a carbone della centrale elettrica di Torre Valdaliga nord a Civitavecchia. Contrariamente ad altri comuni, Ladispoli non ha chiesto all’Enel denaro liquido, abbiamo preferito un progetto che tutelasse la salute della popolazione. La seconda notizia – ha proseguito il sindaco Paliotta – è che parte dei 100.000 euro annui che l’amministrazione incassa dalle società telefoniche per l’affitto delle aree pubbliche dove sono installate le antenne elettromagnetiche saranno investiti per il controllo periodico proprio delle emissioni di onde da questi impianti. Sappiamo che quando vengono posizionate le antenne rispettano i parametri di legge, desideriamo però verificare con l’ausilio di una società specializzata in rilevazioni elettromagnetiche il corretto rispetto delle normative. Sapremo così in tempo reale eventuali variazioni che possono rappresentare un potenziale pericolo per i cittadini e interverremo subito presso le compagnie telefoniche”.

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