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Pd, Mazzola al terzo posto: "La nascita di più liste garantisce il pluralismo di idee"

Il sindaco di Tarquinia nella lista dei delegati regionali per il collegio Vt2, presentata dal capogruppo del PD alla Pisana Giuseppe Parroncini

Il sindaco di Tarquinia nella lista dei delegati regionali per il collegio Vt2, presentata dal capogruppo del PD alla Pisana Giuseppe Parroncini

TARQUINIA – Costituente del Partito Democratico: il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola in terza posizione nella lista dei delegati regionali per il collegio Vt2, presentata nei giorni scorsi dal capogruppo del PD alla Pisana Giuseppe Parroncini. La lista sostiene la candidatura di Walter Veltroni – “Con Veltroni la sinistra riformista” – e vede nelle prime posizioni l’ex assessore provinciale ai lavori pubblici, Giuseppe Parroncini, quale capolista, seguito da Lucia Catanesi. Mauro Mazzola conferma la scelta di dare piena fiducia alla posizione espressa nelle scorse settimane da Giuseppe Parroncini, che ha detto no ad un listone unico, espressione delle leadership locali della Margherita e dei DS, dando invece il pieno assenso alla creazione di più liste che sostengano il sindaco di Roma, per garantire una maggiore rappresentatività del territorio. “Una partecipazione che sia il più ampia possibile – afferma il sindaco – non rappresenta un pericolo per chi teme i rischi di una eccessiva frantumazione ma costituisce il sale di ogni vera democrazia e di una politica che non sia fatta nelle chiuse stanze dei palazzi e prenda decisioni imponendole dall’alto”. “La nascita di più liste, quindi, – continua – è un fatto positivo e garantisce un pluralismo di idee ed opinioni indispensabili per la nascita di un partito, a maggior ragione per una grande forza politica, ed è la garanzia che il Partito Democratico non è un soggetto mummificato ancor prima di venire alla luce”. “Sono questi i motivi – conclude – che mi hanno portato a credere nel progetto di Giuseppe Parroncini. La costituzione di più liste, infatti, permette di coinvolgere un numero di cittadini maggiore e le tante realtà che animano la provincia di Viterbo”.

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