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Pendolari, Gasbarra snobba la tratta Civitavecchia-Roma

Il consigliere comunale di An, Giovanni Ardita spara a zero contro il presidente della Provincia di Roma Nel piano degli interventi 2008 non c’è alcun investimento a favore dei 10mila viaggiatori che ogni giorno si spostano da Cerveteri e Ladispoli «Il piccolo taf delle 6,45 dovrebbe essere sostituito con un convoglio regionale e sarebbe utile aggiungere due treni nelle fasce orarie di punta»

Il consigliere comunale di An, Giovanni Ardita spara a zero contro il presidente della Provincia di Roma Nel piano degli interventi 2008 non c’è alcun investimento a favore dei 10mila viaggiatori che ogni giorno si spostano da Cerveteri e Ladispoli «Il piccolo taf delle 6,45 dovrebbe essere sostituito con un convoglio regionale e sarebbe utile aggiungere due treni nelle fasce orarie di punta»

LADISPOLIdi ROMINA MOSCONI

LADISPOLI – Delusione e rabbia per i pendolari di Cerveteri e Ladispoli che dopo il danno di una vita d’inferno si sentano anche beffati. A loro nome interviene il leader di An di Ladispoli, Giovanni Ardita che lancia frecciate al vetriolo nei confronti del presidente della Provincia di Roma Gasbarra. «Dopo che il centrosinistra – attacca Ardita – ha amministrato più di 10 anni a Ladispoli e gli ultimi quattro anni a Cerveteri oggi si vedono i risultati negativi. Nel recente incontro tra la Provincia di Roma e la rete ferroviaria italiana (Gruppo Fs) infatti – spiega il consigliere di An – con il protocollo d’intesa del 23 novembre, il presidente Gasbarra ha annunciato il piano degli interventi del 2008, che prevede il potenziamento degli standard qualitativi e quantitativi del servizio di trasporto su rotaie e che renderà possibile diminuire la distanza tra un treno e il successivo, lungo le linee ferroviarie, ma del potenziamento della tratta Civitavecchia-Roma il presidente Gasbarra si è dimenticato? Dov’è la sinergia politica della sinistra tra i comuni di Ladispoli e Cerveteri con la Provincia di Roma sventolata ai quattro venti sotto la campagna elettorale? Oggi i risultati sono sotto gli occhi di tutti, Gasbarra dopo aver fatto il pieno dei voti quattro anni fa a Ladispoli e Cerveteri, nella sua agenda ha dimenticato il potenziamento dei treni per i pendolari di Ladispoli e Cerveteri». Ardita poi sottolinea che da questi due comuni ogni giorno si spostano più di 10mila pendolari giornalieri che spesso viaggiano stipati come sardine e che vanno incontro perennemente a disagi quali i continui ritardi, le carrozze sporche e la poca sicurezza nei treni. «Dovremmo ricordare al presidente Gasbarra che la stazione di Ladispoli dopo quella internazionale ed aeroportuale di Fiumicino rappresenta la seconda stazione del Lazio per le casse delle Ferrovie dello Stato per gli abbonamenti e i biglietti ordinari prodotti dai pendolari di Ladispoli e Cerveteri – prosegue Ardita – quindi dei 60 milioni di euro investiti dalla Provincia di Roma, un piccolo stanziamento poteva essere utilizzato per potenziare la linea Civitavecchia-Roma. Il piccolo taf delle 06.45 potrebbe essere sostituito con un treno regionale con più carrozze capienti per i viaggiatori della stazione di Ladispoli. Non sarebbe utile aggiungere due treni nelle fascie 7,30/8.00 e le 8.30/9.00 per migliorare le condizioni dei nostri pendolari? Il servizio regionale dei trasporti ha confermato il piano degli interventi, aggiungendo che sono previsti due interventi per la linea ferroviaria Fr 5 Grosseto-Civitavecchia -Roma, che sono i seguenti: due treni in più per Montalto di Castro e una fermata aggiuntiva alle 00,06 prevista alla stazione di Orbetello. Se gli interventi per la tratta Civitavecchia Roma sono questi qui – commenta duramente Ardita – sono certo che chi ha seminato vento raccoglierà una brutta tempesta”. 

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