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Pirolisi, il no di Carluccio

CIVITAVECCHIA – «Un’idea pazza e sciagurata». Così l’esponente della Margherita Valentino Carluccio ha definito la proposta di realizzare a Civitavecchia un impiato di smaltimento dei rifiuti con la tecnica della pirolisi, proposta dall’assessore all’Ambiente Fabiana Attig. Carluccio prosegue nel suo intervento facendo appello alle resistenze messe in atto da parte degli esponenti della stessa maggioranza, rincarando la dose con documentazioni che forniscono dati specifici in materia: «Credo che basti acquisire un minimo di dati per capire che nonostatante le ‘‘roboanti’’ pretese, i fatti invece provano che queste tecnologie sono a tutti gli effetti degli inceneritori sotto mentite spoglie. La pirolisi non è altro che la decomposizione termochimica di materiali organici. I rifiuti arsi a temperature elevate sprigionano nell’aria gas tossici, tra i quali anche la diossina. Un impianto di questo tipo avrebbe un impatto grave sull’ambiente con minaccia della salute pubblica». L’appello dell’esponente va poi all’attenzione del sindaco Moscherini, affinché valuti bene e con giusto senso di responsabilità l’attuale emergenza rifiuti cittadina, cercando le soluzioni giuste che coinvolgano tutte le forze politiche e sociali della città, nel ricercare figure esperte e competenti che sappiano fornire risposte utili a risolvere il problema. «In ogni caso questa proposta deve trovare una forte opposizione nel Partito democratico – conclude Carluccio – smettendola con questo metodo di sbandierare sui giornali intendimenti che non possono essere lasciati alle decisioni di chi governa quando ci sono in gioco gli interessi della città».

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