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Più sicurezza per il Lido: raccolte quasi mille firme

Tarquinia. Il comitato ‘‘Marina Velca senza fango’’ ha avviato una petizione per chiedere interventi rapidi anche per i piccoli corsi d’acqua I residenti della zona balneare presenteranno nei prossimi giorni un lungo documento alla Regione Lazio, all’Ardis e al Consorzio di Bonifica Il piano per la sistemazione idraulica del fosso dei Giardini e limitrofi non è stato ancora presentato nonostante la Pisana abbia stanziato i fondi lo scorso anno

Tarquinia. Il comitato ‘‘Marina Velca senza fango’’ ha avviato una petizione per chiedere interventi rapidi anche per i piccoli corsi d’acqua I residenti della zona balneare presenteranno nei prossimi giorni un lungo documento alla Regione Lazio, all’Ardis e al Consorzio di Bonifica Il piano per la sistemazione idraulica del fosso dei Giardini e limitrofi non è stato ancora presentato nonostante la Pisana abbia stanziato i fondi lo scorso anno

TARQUINIA – La sicurezza del Lido di Tarquinia non passa soltanto attraverso i lavori per gli argini del Marta, che in questi giorni stanno procedendo spediti, ma richiede anche un più ampio piano degli interventi che interessi anche i numerosi fossi e scoli che in caso di forti piogge e alluvioni contribuiscono ad allagare l’intera area balneare. La pensano così i rappresentanti del comitato ‘’Marina Velca senza fango’’ che hanno avviato una petizione popolare da sottoporre alla Regione Lazio, all’Ardis e al Consorzio di Bonifica della Maremma etrusca. La raccolta di firme sta già sfiorando quota mille e presto finirà sulle scrivanie delle istituzioni preposte. Dopo oltre 15 anni di battaglie, condotte dai cittadini di Tarquinia Lido a suon di esposti, diffide, rimostranze e lettere ad istituzioni, con lo scopo di ottenere una regolare manutenzione e la messa in sicurezza del fosso Scolo dei Giardini – peraltro concausa delle alluvioni del 2004 e 2005 – la Regione Lazio più di un anno fa ha stanziato fondi per la sistemazione idraulica di alcuni fossi della zona. Furono stanziati 2milioni e 600mila euro, dei quali 900mila circa dovevano essere destinati proprio al Fosso dei Giardini. Il Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca, competente per la manutenzione dei corsi d’acqua minori, da parte sua, però pur avendo conferito incarico ad un ingegnere di redigere il progetto di sistemazione del Fosso secondo un completo rilievo plano-altimetrico, esteso anche ad alcune zone limitrofe, non ha ancora consegnato il lavoro alla Regione. Di fatto l’intervento, seppure finanziato, è dunque tuttora bloccato. «Si tratterebbe di verificare la possibilità di deviare parte delle portate del Fosso – spiega il comitato – in modo da rendere l’area più sicura e non più a rischio allagamento». In assenza di risposte ‘’Marina Velca senza fango’’ ha avviato la petizione che nei prossimi giorni sarà consegnata alla Presidenza della Regione Lazio, all’Assessorato all’Ambiente, al Consorzio di Bonifica e all’Ardis. Le richieste vanno da un «progetto di messa in sicurezza anche della località ‘‘case bianche” di Tarquinia Lido» alla richiesta che «il Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca depositi un valido progetto per la sistemazione idraulica del Fosso Scolo dei Giardini di Tarquinia Lido, essendo già stati stanziati fondi regionali, nonché provveda ad una efficace manutenzione del Fosso stesso, che consentirebbe, nel frattempo, di tamponare eventuali prossime esondazioni del corso d’acqua».

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