Pubblicato il

Protestano gli inquilini di via Ascanio Fiori

Schiamazzi fino a tarda notte, disordine e rumore. A partire dalla fine della scorsa settimana, ovvero da quando ha fatto la sua apparizione in città il ‘‘Casinò Croisette’’, per gli abitanti di viale della Vittoria e largo Galli non c’è più stata pace. E sono cominciate, inevitabilmente, le proteste dei residenti per questa improvvisa ‘‘invasione’’ sul lungomare, proprio all’ingresso del parcheggio della Marina, e per la conseguente perdita della tranquillità notturna.
Ma non solo vicino al mare i cittadini civitavecchiesi alzano la voce. Continuano infatti anche le proteste per gli inquilini di via Ascanio Fiori 3, in zona Uliveto, che accusano il Comune di averli abbandonati. Oggetto del contendere sarebbe l’inefficacia degli interventi di manutenzione effettuati sulle abitazioni. «Ancora ci sono parti pericolanti – affermano gli inquilini in una lettera inviata in redazione – case piene di umidità dove vivono famiglie con i bambini, palazzi lasciati a chiazze, marciapiedi completamente distrutti». I cittadini di via Fiori 3 si domandano dunque a cosa siano serviti gli interventi di manutenzione, vista la situazione attuale e aggiungono: «La ditta che ha effettuato i lavori (a cui vanno i nostri ringraziamenti, sia chiaro), li ha fatti in altri tre palazzi dove sono presenti anche i proprietari. Come è possibile tutto questo? È assurdo che il Comune faccia interventi dove sono presenti inquilini proprietari, usufruendo di risorse dell’intera collettività. A questo punto – aggiungono i residenti – vogliamo chiarezza dal Sindaco, che tra le altre cose attendevamo a fine lavori. Chiediamo che anche le nostre case passino a riscatto, così riusciremo a provvedere una volta per tutte a nostre spese alla manutenzione completa dello stabile». L’altra alternativa al riscatto che gli abitanti di via Fiore indicano è la completa manutenzione e ristrutturazione dello stabile ad opera del Comune, che ovviamente ne resta proprietario. «Non ci fermeremo qua – concludono – ma andremo avanti affinché venga risolta questa situazione, perché abbiamo diritto a case decenti».

ULTIME NEWS