Pubblicato il

"Cambiamo il tracciato, ma la bretella s'ha da fare"

Dopo il voto in consiglio circoscrizionale il presidente Frascarelli ha chiarito che resta l’importanza del collegamento A12-porto. Illustrato dall’ingengner D’Andria un percoso alternativo a quello attuale. Moscherini: «Se sarà tecnicamente compatibile presenteremo il nuovo progetto» 

Dopo il voto in consiglio circoscrizionale il presidente Frascarelli ha chiarito che resta l’importanza del collegamento A12-porto. Illustrato dall’ingengner D’Andria un percoso alternativo a quello attuale. Moscherini: «Se sarà tecnicamente compatibile presenteremo il nuovo progetto» 

di FABIO MARUCCI

No all’attuale tracciato della bretella A12-Porto, sì invece all’istituzione di una commissione che studi un nuovo percorso da sottoporre all’attenzione di Provincia e Autostrade. Così si è infine espresso questa mattina il consiglio della Seconda Circoscrizione, pur con il parere contrario dei rappresentanti dell’opposizione, al termine di un lungo dibattito. È infatti infine passato l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza, mentre è stato respinto quello della minoranza, nel quale invece si chiedeva un impegno da parte del presidente Frascarelli a chiedere al sindaco e al Consiglio Comunale una bocciatura dell’attuale tracciato per poi verificare la reale utilità dell’opera. Ad aprire la seduta è stato proprio Frascarelli che ha elogiato il lavoro meticoloso e completamente gratuito svolto dall’ingegner Mauro D’Andria, rappresentante dei comitati spontanei sorti nella zona, il quale ha non solo contestato l’attuale tracciato, ma ne ha anche ipotizzato uno nuovo, meno impattante dal punto di vista ambientale e paesaggistico, soprattutto rispetto al polmone verde, rappresentato oggi dalla valle della Fiumaretta, dove peraltro esistono preesistenze archeologiche di grande importanza. Il presidente ha poi riservato critiche all’ex assessore all’Urbanistica Tomassini, colpevole a suo dire, di aver perso tempo prezioso, tenendo in sospeso un progetto redatto da chi l’aveva preceduta, ma che alla fine non piaceva a nessuno. «Sia chiaro – ha infine avvertito Frascarelli – che il nostro non è un no alla bretella, ma solo all’attuale percorso. Per questo ora intendiamo costituire una commissione che ne studi uno nuovo, alla quale parteciperà anche l’opposizione e che quindi ci auguriamo produca un lavoro condiviso da tutti». A sollevare obiezioni per l’opposizione è stata invece Gabriella Rossi, che ha definito l’opera inutile, dal momento che l’attuale tracciato prevede comunque l’ingresso vicino Molo Vespucci, e quindi senza risparmiare i 3 km di viaggio ai mezzi diretti a nord dello scalo. «Inoltre la bretella sarebbe realizzata anche con fondi pubblici, che però poi andrebbero a beneficio di un’impresa privata, visto che Autostrade ha già fatto intendere che per percorrere quel tratto sarà necessario pagare un pedaggio». L’odg approvato dalla maggioranza è stato comunque integrato con due emendamenti: il primo votato dalla sola coalizione di governo prevede la richiesta alla società che realizzerà l’opera di finanziamenti per la costruzione di un asilo nido circoscrizionale, mentre la seconda, approvata all’unanimità impone che qualunque opera venga realizzata venga sottoposta ad attenti esami di compatibilità ambientale. «Ho ascoltato insieme al presidente Frascarelli l’illustrazione dell’ingegner D’Andria ed ho dato mandato ai progettisti di verificare la possibilità di realizzare un percorso diverso – ha detto il sindaco Moscherini – in fondo siamo alla fase preliminare e dopo tutto questo tempo un mese in più non cambierà le cose. Se sarà possibile tecnicamente delineare un nuovo tracciato più compatibile con l’ambiente, come spero, ne saremo felici. Se invece non sarà così andremo avanti con questo progetto». Moscherini dunque apre alla possibilità di un nuovo percorso.

ULTIME NEWS