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"Il Cda di Etm va sciolto subito"

ROSSINon hanno risparmiato nulla la portavoce di Ambiente e Lavoro Gabriella Rossi ed il segretario delle Rdb Flavio Zeppa che questa mattina hanno sparato a zero su Etm, la municipalizzata che si occupa del trasporto pubblico locale e che, a detta dei due, nasconderebbe non poche irregolarità dietro le dichiarazioni trionfalistiche dei vertici aziendali. E’ stato il sindacalista a denunciare quanto, secondo lui, è stato finora taciuto e a chiedere soprattutto lo scioglimento del cda dell’Etm. Questo perché ci si troverebbe di fronte ad una vera e propria illegittimità. «Al dimissionario Stefano D’Angelo per la candidatura alle scorse elezioni – hanno spiegato – è subentrato come consigliere il dott. De Noia, con incarico della dr.ssa Iurato e quindi con scadenza a termine nel momento in cui sarebbe finita la gestione commissariale. Ciò non è avvenuto, per cui invitiamo il Sindaco a revocare il mandato del consigliere ormai decaduto, ad annullare gli atti del cda dalla fine del mandato commissariale ad oggi e a sciogliere il consiglio stesso di Etm, come prevede lo statuto della municipalizzata». Zeppa pone poi l’accento anche sull’approvazione del bilancio 2006 avvenuta venerdì scorso, che ha stabilito una perdita di circa 180 mila euro, «passata sotto silenzio – ha aggiunto – probabilmente stavolta la finanza creativa adottata dall’Azienda ha limitato il passivo». Non è passato inosservato neanche l’acquisto di 4 container per il trasporto merci: un investimento di circa 300 mila euro «senza avere un piano programmatico per entrare nel mercato – hanno sottolineato – e senza le certezze di sviluppo del traffico merci a Civitavecchia. Questo nonostante l’ex commissario straordinario dell’Autority ed oggi sindaco Moscherini l’avesse sconsigliato perché, come da lui stesso riferito, il pubblico avrebbe dovuto svolgere il suo ruolo di controllo e programmazione senza scommettere i soldi dei contribuenti». In ultimo, dopo i diversi esposti ed i quesiti presentati alla Procura e al Pincio, Rossi e Zeppa continuano a chiedere chiarimenti sulla questione.

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