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"Loculi, pronto l'accordo con la ditta"

Prevista una proroga di 4-5 anni per la vendita, ma sarà la prossima amministrazione a decidere. Lo ha confermato la dr.ssa Iurato che ha tracciato un bilancio dei sei mesi trascorsi in città: «Me ne vado con nostalgia» 

Prevista una proroga di 4-5 anni per la vendita, ma sarà la prossima amministrazione a decidere. Lo ha confermato la dr.ssa Iurato che ha tracciato un bilancio dei sei mesi trascorsi in città: «Me ne vado con nostalgia» 

«Sono stati sei mesi di intenso lavoro e non sempre facili, ma lascio Civitavecchia con un po’ di nostalgia». Sono le dichiarazioni rese dal commissario straordinario Giovanna Iurato, che traccia un bilancio del periodo trascorso alla guida del Pincio. Una buona occasione anche per evidenziare i risultati ottenuti nella gestione di alcune vicende che hanno caratterizzato gli ultimi mesi. Tra queste il problema della potabilità dell’acqua, esploso proprio pochi giorni dopo il suo insediamento. «Sono stata costretta a firmare un’ordinanza di non potabilità – racconta – ma da subito ho cercato si risolvere il problema attraverso interventi sugli impianti e con la nomina di un pool di esperti che monitorerà l’evoluzione dell’intera rete idrica». Ma la vera novità riguarda invece la vicenda del project dei loculi del Nuovo Cimitero («che poi – ha precisato il commissario – in realtà non è un project ma un leasing finanziario») con la proposta già messa nero su bianco, di concedere una proroga di 4 o 5 anni alla ditta per vendere in proprio i loculi (finora ne sono stati acquistati solo 700 su 3.200), con la garanzia che sarà il comune ad accollarsi gli oneri finanziari. La proposta sarebbe stata peraltro già accettata dalla ditta e dovrà essere approvata dalla prossima amministrazione. C’è poi la questione municipalizzate, in merito alla quale il commissario rimarca i risultati che l’attuale management di Etruria Servizi starebbe ottenendo, spiegando però anche l’impossibilità di abbassare le imposte per evitare il dissesto, «dal momento che – ha detto – la Corte dei Conti ci ha vietato di ricapitalizzare la Spa. Alla prossima amministrazione suggeriremo comunque di sgravare l’azienda di tutte le attività non legate all’ambiente, oltre che di modificare il sistema di rendicotazione». Tra gli altri punti affrontati, anche quello dei loculi del nuovo cimitero, Novità in arrivo anche per le circoscrizioni, che hanno visto il loro budget aumentare da 20 a 25mila euro e per l’Osservatorio Ambientale, che dovrà essere dotato di nuove professionalità, attraverso un concorso pubblico.

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