Pubblicato il

&quot;L&rsquo;Universit&agrave; gestir&agrave; l&rsquo;Osservatorio ambientale&quot;<br />

La proposta è stata illustrata dal sindaco Moscherini: «Lo faremo uscire dalla politica». Annunciata una vera e propria ‘‘ristrutturazione’’ del Polo: nuovi corsi di laurea a partire dal 2008, razionalizzazione della sede e revisione dello statuto

La proposta è stata illustrata dal sindaco Moscherini: «Lo faremo uscire dalla politica». Annunciata una vera e propria ‘‘ristrutturazione’’ del Polo: nuovi corsi di laurea a partire dal 2008, razionalizzazione della sede e revisione dello statuto

Rivoluzione in vista per il Polo Universitario cittadino. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco Gianni Moscherini, all’indomani del consiglio di amministrazione della Sapienza nel corso del quale sono stati affrontati numerosi temi che «faranno risorgere l’università cittadina dalle macerie» come ha sottolineato il primo cittadino. Dalla razionalizzazione della sede in vista della costituzione del campus universitario alla volontà di dar vita a nuovi corsi, dal rapporto con il personale a quello con le imprese del territorio fino alla revisione dello statuto del Consorzio, per il quale è stata indicata già la commissione: queste le basi da cui si dovrà partire per rimettere in moto una macchina che ha subito diversi rallentamenti con il passaggio da un’amministrazione comunale all’altra. «Il primo atto importante – ha spiegato Moscherini – è stata l’approvazione dei bilanci lasciati in sospeso, così da poter partire già con il piede giusto. Intanto entro fine settembre dovremmo essere in grado di presentare un piano finanziario per permetterci di passare dalla fase di transizione di quest’anno ad un’era completamente nuova per il Polo locale». Dopo l’accordo dello scorso mese con i due atenei coinvolti, infatti sono state ora poste le basi per un rilancio. Si parte dai corsi, con la possibilità di crearne dei nuovi già a partire dall’anno accademico 2008/2009, anche unici a livello nazionale, collegando sempre un’area specifica per la ricerca. «Non possiamo rimanere con l’offerta attuale – ha aggiunto il Sindaco – bisogna ampliare i corsi legandoli maggiormente alla vocazione del territorio». In quest’ottica si inseriscono gli incontri in programma con gli studenti delle scuole superiori e quelli universitari per cercare di intercettare le esigenze dei ragazzi, e poi quelli con le imprese del territorio, da coinvolgere sia nel finanziamento che nella gestione stessa dell’Università. Intanto lunedì si affronterà concretamente il problema della sede universitaria. Moscherini ed una delegazione di professori saranno impegnati in una ricognizione di quelli che potrebbero essere i luoghi adatti per la costituzione del futuro campus universitario. Nel frattempo si studieranno soluzioni anche per l’immediato, valutando anche la possibilità di migliorare anche le strutture acquistate da poco al Villaggio del Fanciullo, razionalizzando le sedi esistenti e concentrandole in un unico spazio. Ma Università non vuol dire solo corsi e lezioni. Moscherini ha avanzato la possibilità di affidare al Polo cittadino la realizzazione di corsi di formazione per i dipendenti della Pubblica Amministrazione e la gestione dell’Osservatorio Ambientale, «per farlo uscire dalla politica e inserirlo appieno nel mondo della scienza e del controllo tecnico vero e proprio».

ULTIME NEWS