Pubblicato il

"Sanità, da Moscherini solo demagogia"

Politici e sindacati puntano il dito contro quanto emerso in conferenza dei sindaci. Riazzonamento della Asl e nuovo ospedale al centro delle critiche

Politici e sindacati puntano il dito contro quanto emerso in conferenza dei sindaci. Riazzonamento della Asl e nuovo ospedale al centro delle critiche

CIVITAVECCHIA – Il problema Asl ancora al centro delle polemiche. Dopo l’incontro di mercoledì al comune, in cui Gianni Moscherini ha ricevuto i sindaci del distretto sanitario Rm/F, per fare il punto sulla necessità di rizonizzazione della Asl, sono fioccate critiche da ogni parte. I primi ad intervenire sul tema, sono stati i sindacati confederali, per criticare le modalità con le quali la riunione si è svolta.«Non è giustificabile – hanno riferito congiuntamente Cgil, Cisl e Uil – un dibattito portato avanti nonostante l’assenza dell’assessore regionale Augusto Battaglia».Le parti sociali hanno anche evidenziato la mancanza di sensibilità da parte dell’amministrazione comunale, che avrebbe trattato argomenti delicati come quello che riguarda la salute pubblica, affermando in maniera riduttiva per bocca del sindaco che i nosocomi di Bracciano e Civitavecchia sarebbero solo pronto soccorsi «Tutto ciò – hanno commentato – per giustificare la nascita di un nuovo ospedale». Il mondo politico si è scatenato sul problema, a cominciare dall’ex consigliere comunale Marco Di Gennaro, che ha subito parlato sarcasticamente di terapia più sbaglia della diagnosi «Mi dispiace che il sindaco abbia auspicato la privatizzazione dell’ospedale San Paolo – ha affermato il medico – ci aspettiamo per la nostra azienda maggiori risorse economiche che, purtroppo, i rappresentanti istituzionali a quanto pare non riescono a garantire». Non si è fatto attendere neppure l’intervento dei consiglieri comunali di opposizione, che si sono schierati dalla parte del personale che opera in ospedale: «Sono costretti a lavorare con dotazioni organiche insufficienti – hanno fatto notare – in situazioni che determinano carenza di servizi e prestazioni per gli utenti con sovraccarico di lavoro». Spezzano poi una lancia a favore della politica degli ultimi anni: «I problemi della Asl Rm/F – si legge nella nota – vengono da lontano e sarebbe ingiusto attribuire responsabilità esclusive a chi attualmente si trova alla guida della Regione Lazio». Anche il coordinatore della Margherita , Valentino Carluccio, ha fatto sentire la sua voce: «Affrontiamo i problemi con coraggio – ha dichiarato – con un processo affidabile di rizonizzazione delle Asl del Lazio».

ULTIME NEWS