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Rete idrica, ristrutturazione da 6 milioni di euro

Ammonta a circa 20 milioni di euro la richiesta di finanziamento avanzata dal Pincio alla Regione Lazio. Grande attenzione sarà data alla potabilità. In primo piano anche interventi per la viabilità e la ristrutturazione di edifici storici

Ammonta a circa 20 milioni di euro la richiesta di finanziamento avanzata dal Pincio alla Regione Lazio. Grande attenzione sarà data alla potabilità. In primo piano anche interventi per la viabilità e la ristrutturazione di edifici storici

ACQUAAmmonta a circa 20 milioni di euro la richiesta di finanziamento avanzata dal Pincio alla Regione Lazio. È infatti una lunga lista di opere quella uscita dall’ultima riunione di Giunta, tutte o quasi riprese da richieste avanzate dalle precedenti amministrazioni. Nella fattispecie, saranno inoltrate alla Pisana richieste per la pubblica illuminazione (700 mila euro), per l’abbattimento delle barriere architettoniche in Prima e Quarta Circoscrizione (414 mila euro) per la realizzazione di rotatorie ed opere di completamento (un milione di euro), il raddoppio e per la sistemazione di varie strade tra cui la Mediana, il recupero del Centro Storico (517 mila euro), il recupero del Tempietto di San Lorenzo al Cimitero Vecchio (500 mila euro) e opere relative alla viabilità. Capitolo a parte per quanto riguarda il sistema idrico: 4 milioni e 20 mila euro sono stati chiesti per il collegamento idraulico primario tra gli impianti comunali di via Montanucci, Poggio delle Fate e Poggio Capriolo; un milione e 700 mila euro per il collegamento tra gli stessi impianti di via Montanucci e l’impianti filtri di Aurelia; 620 mila euro, invece, per il risanamento idrico dell’area di Sant’Agostino e Pantano. Ci sono comunque richieste di finanziamenti anche per la realizzazione di un impianto di sorveglianza al sottopassaggio Fs, la realizzazione di un Sacrario Militare al Cimitero Nuovo, la messa in sicurezza delle strutture e degli impianti cimiteriali, interventi di ristrutturazione e altri fondi da destinare al recupero di edifici storici, in particolare 300 mila euro per il Traiano, cinque milioni e 100 mila euro per le Carcerette e la Caserma Stegher. «Si tratta di una mole enorme di progetti – ha affermato l’assessore alle Opere Pubbliche, Enrico Zappacosta – che su sollecitazione del Sindaco Moscherini, abbiamo deciso di presentare. Ampio spazio è stato dedicato ad interventi strutturali, tra i quali la realizzazione di quelle opere idrauliche che consentirebbero all’acqua di miscelarsi, riducendo quindi sensibilmente i problemi di concentrazioni di vari agenti che sono all’origine delle frequenti ordinanze di non potabilità».

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