Pubblicato il

Scuola, genitori in piazza per un nuovo edificio

Cerveteri. Il corteo parte domani mattina alle 9 dalla elementare Giovanni Cena Quello attuale non è in grado di accogliere l’esubero dei bambini aumentati con le iscrizioni per il prossimo settembre

Cerveteri. Il corteo parte domani mattina alle 9 dalla elementare Giovanni Cena Quello attuale non è in grado di accogliere l’esubero dei bambini aumentati con le iscrizioni per il prossimo settembre

di STEFANIA VIGNAROLI

CERVETERI- Stanchi delle promesse non mantenute, i genitori di Cerveteri scendono in piazza per sollecitare la costruzione di un nuovo edificio scolastico. Il corteo partirà domani mattina alle 9 dalla scuola elementare Giovanni Cena e terminerà la sua corsa nella piazza del Comune, dove i rappresentanti dei genitori incontreranno l’amministrazione comunale. Questa azione di protesta al fine di manifestare il dissenso della popolazione sulla condizione scolastica della cittadina. Il ‘‘Comitato dei genitori del Giovanni Cena’’ nasce nel 2002, per cercare di risolvere la già precaria situazione. «L’edificio scolastico è vecchio, è stato costruito 35 anni fa, per una popolazione di 7000 abitanti, non è in grado di accogliere l’esubero dei bambini, che si trovano quotidianamente in condizioni di disagio, costretti a stare 8 ore inchiodati ad un banco, non avendo neanche gli spazi per la ricreazione», commenta una mamma del comitato. «Non vogliamo più delle succursali di garage adibiti a classi, chiediamo da anni una ristrutturazione e un ampliamento delle strutture scolastiche di cui lo sviluppo urbanistico deve tenere conto». Il corpo docente si troverà altrimenti nell’amara condizione di organizzare dei ‘‘doppi turni’’ , svolgendo delle lezioni nel pomeriggio, soluzione non gradita a genitori e alunni. «Il problema esiste, e l’amministrazione comunale ne è consapevole – commenta il sindaco Antonio Brazzini – Cervetri, Ladispoli e Guidonia sono in controtendenza con gli altri comuni del Lazio con un incremento demografico molto alto. Quasi cento bambini in più iscritti ogni anno, equivale a quattro classi in più ogni anno, problema a cui si può ovviare solo con un nuovo edificio scolastico per cui non sono stati stanziati dei fondi». Ma il primo cittadino tiene a sottolineare che il Comune sta gia investendo nella costruzione di edifici scolastici, come la scuola materna di Cerenova. «Il territorio è vasto, e il progetto di una nuova scuola a Cervetri c’è». Per tamponare l’emergenza il sindaco assicura che saranno presi in affitto nuovi locali a via Iocchi, vicini a quelli già adibiti a uso scolastico, che saranno abilitati e ristrutturati per settembre.

ULTIME NEWS