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Tarquinia. Schianto nella notte, muore un giovane

La tragedia è avvenuta sulla Litoranea. Due ragazzi sono rimasti feriti, uno, Claudio Fava è in prognosi riservata al San Camillo di Roma. Sergio De Angelis, 30 anni, e deceduto sul colpo. Lascia la moglie Simona e due figli di 5 anni e 4 mesi. Aveva fartecipato ad una cena per festeggiare la conclusione del tetto della villa del consigliere Alfonso Micozzi

La tragedia è avvenuta sulla Litoranea. Due ragazzi sono rimasti feriti, uno, Claudio Fava è in prognosi riservata al San Camillo di Roma. Sergio De Angelis, 30 anni, e deceduto sul colpo. Lascia la moglie Simona e due figli di 5 anni e 4 mesi. Aveva fartecipato ad una cena per festeggiare la conclusione del tetto della villa del consigliere Alfonso Micozzi

TARQUINIA – Tragica fatalità nella notte. Sergio De Angelis di 30 anni ha perso la vita venerdì poco dopo la mezzanotte in un incidente stradale avvenuto per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione di Tarquinia. Il giovane è morto sul colpo dopo che la vettura su cui viaggiava, una Peugeot 206, è uscita di strada a soli 3 chilometri di distanza dal ristorante-agriturismo Podere Giulio dove Sergio aveva trascorso la serata insieme ai suoi amici e colleghi per festeggiare la conclusione dei lavori alla villa di Tarquinia di proprietà del consigliere comunale Alfonso Micozzi. Sergio De Angelis era infatti titolare di una ditta di costruzioni che gestiva insieme ai due fratelli gemelli Claudio e Roberto. Anche loro, insieme a Micozzi, avevano partecipato alla cena organizzata dallo stesso consigliere per il completamento del tetto della casa. I gemelli De Angelis e Micozzi si sono allontanati dal ristorante pochi secondi prima (con due macchine diverse), seguiti poi dalla Peugeot dove invece viaggiava Sergio. Il fatale impatto è avvenuto lungo la strada Litoranea, poco prima dell’incrocio per Marina Velka. Nell’auto, oltre a Sergio – che era seduto nel sedile posteriore – c’erano altri tre ragazzi: tutti di Tarquinia. Claudio Fava di 27 anni era a fianco di Sergio; è stato trasportato al San Camillo di Roma, dove è tuttora ricoverato in prognosi riservata con tre vertebre fratturate. Da quanto si è appreso risponde però positivamente agli esami sui riflessi e non dovrebbe destare grossa preoccupazione. Al volante c’era invece Carlo Bianchi di 33 anni che ha riportato un forte trauma cranico ed è sottoposto a sedativi; ne avrà per 30 giorni. Al fianco del guidatore c’era invece Gianluca Casadidio di 26 anni, allenatore di una squadra di nuoto: se la cava con una frattura alla clavicola e ne avrà per 10 giorni. I carabinieri sono ora al lavoro per ricostruire la dinamica dell’incidente. «La macchina improvvisamente ha sbandato prima a destra, poi a sinistra. Ha urtato contro il guard rail e alla fine siamo precipitati nella scarpata», ha raccontato Gianluca al suo datore di lavoro. Sergio lascia la moglie Simona Bonelli e due figli: una bambina di cinque anni e un bimbo di soli quattro mesi. «E’ stata una cena tranquilla – ha raccontato il consigliere Micozzi – non abbiamo bevuto. Sergio era un ragazzo tranquillissimo. Come i suoi fratelli: tutte persone per bene». Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco. La Peugeot è stata sottoposta a sequestro, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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