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Tarsu, nessuna proroga per i pensionati

Il Pincio non ha accolto la richiesta di slittamento dei termini al 10 maggio, proposta dai sindacati. Ambiente e Lavoro all’attacco di Etruria: «Non c’è trasparenza»

Il Pincio non ha accolto la richiesta di slittamento dei termini al 10 maggio, proposta dai sindacati. Ambiente e Lavoro all’attacco di Etruria: «Non c’è trasparenza»

Nessuna proroga, nemmeno per i titolari di pensione minima. È quanto affermano i sindacati dei pensionati che stigamtizzano il comportamento dell’amministrazione comunale in merito alle bollette dei rifiuti. «In un incontro con il subcommissario Armogida – spiegano i sindacati – in data 5 aprile, era stato concordato che, per i pensionati con pensioni minime, la scadenza del pagamento delle bollette, fissato per il 20 aprile sarebbe stato spostato a dopo il pagamento della pensione, ovvero al 10 maggio visto che lo scorso ottobre 2006 analoga agevolazione fu regolarmente applicata senza alcun problema. Nonostante la formalizzazione della richiesta con specifico promemoria al ragioniere capo del comune e successivi interventi telefonici – concludono i sindacati – nulla si è saputo in merito ovvero la nostra richiesta è stata volutamente ignorata».
Ma sempre Etruria Servizi, si è registrata anche la netta presa di posizione di Ambiente e Lavoro, che ha voluto sottolineare, nel corso di una conferenza stampa il diniego opposto dagli amministratori della spa ad alcune richieste riguardanti la situazione di bilancio ed in particolare i costi sopportati dall’azienda nel periodo di conferimento a Cupinoro e Colleferro. Duro il commento di Vittorio Petrelli, che parla di scarsa trasparenza delle municipalizzate, mentre Sergio Serpente sottolinea come Etruria Servizi sia amministrata in modo pessimo, come dimostrano gli alti costi a fronte di un pessimo servizio, e come quindi la società, peraltro non dotata di un piano d’impresa, si stia trasformando in un baraccone. Presente anche Fabio Posocco, imprenditore del settore ambientale, secondo il quale l’azienda è tenuta a comunicare ai cittadini, che ne sono azionisti, i dati di bilancio, oltre al Mud, una speciale dichiarazione ambientale. «Attraverso queste – ha concluso Posocco – Etruria dovrà dire cosa sta facendo per la raccolta differenziata, come intende affrontare l’emergenza rifiuti e con quali fondi intende provvedere alla bonifica della discarica all’indomani dell’imminente esaurimento».

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