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Tassisti, è scontro con il Pincio

CIVITAVECCHIA – Il tempo è scaduto ed il sindaco Moscherini non ha convocato alcun tavolo tecnico per discutere ed affrontare il problema dei tassisti locali. Eppure l’amministrazione comunale era stata invitata dalla Prefettura, a settembre, a promuovere un incontro entro e non oltre il 30 ottobre. «Ad oggi, invece, dal Pincio continuano ad ignorarci – ha spiegato il presidente di Pianeta Taxi, Gianluca Deiana – eppure di fronte al Prefetto sia noi tassisti che i sindacati presenti, Filt Cgil e Unica Taxi, avevamo deciso di sospendere ogni tipo di protesta in attesa del tavolo tecnico. E abbiamo rispettato questo impegno». Cosa che invece non è stata fatta dal Primo Cittadino e dall’assessore ai trasporti Attilio Bassetti erano invece stati sollecitati dal Prefetto alla convocazione del tavolo tecnico. «Non è escluso allora che penseremo a nuove forme di lotta e di protesta – ha aggiunto la segretaria della Filt Cgil Luciana Ceppolino – intanto ci impegneremo per riaprire il tavolo con la Prefettura e costringere così l’Amministrazione Comunale ad incontrarci». Non sono serviti a nulla la protesta pacifica nel corso del primo consiglio comunale, lo sciopero di quattro ore dello scorso luglio con circa venti taxi che hanno percorso a passo d’uomo le vie del centro. Alla base del malcontento il disinteresse da parte del Pincio delle problematiche della categoria, costretta a fare i conti quotidianamente con gli abusivi, con un uso difforme delle autorizzazioni per pullman e Ncc, che intercettano il traffico dei turisti. Basta prendere ad esempio la giornata del 12 ottobre scorso: 45 mila croceristi e 10 navi attraccate in porto, con il 60% dei taxi locali fermi, senza effettuare neanche una corsa per Roma. Regole, quindi, ed una maggiore organizzazione: questo chiede la categoria e di questo vorrebbe discutere con il Comune.

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