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Tvn, Bonelli chiede di verificare il rispetto delle prescrizioni Via

Tarquinia. Per l'esponente del 'Sole che ride bisogna "tutelare la salute cittadini e riconvertire la centrale a gas"

Tarquinia. Per l'esponente del 'Sole che ride bisogna "tutelare la salute cittadini e riconvertire la centrale a gas"

TARQUINIA – I Verdi chiederanno ai ministri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico di verificare se le prescrizioni per la valutazione d’impatto ambientale della centrale di Civitavecchia rilasciate dal precedente ministro Altero Matteoli siano state rispettate dall’Enel. “Sosteniamo le ragioni della popolazione che è fortemente allarmata e sta facendo uno sciopero della fame contro la realizzazione della centrale” afferma in un comunicato il capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli. “Siamo preoccupati – prosegue Bonelli – per l’effetto che avrebbe la centrale a carbone sulla salute dei cittadini. A Civitavecchia la situazione è molto delicata perché esiste già un polo energetico e gli studi epidemiologici delle autorità sanitarie dimostrano un’alta incidenza di patologie tumorali e di asme bronchiali. La centrale a carbone immetterebbe ogni anno nell’aria 10 milioni di tonnellate di Co2 e 400 tonnellate di polveri sottili. Dati su cui riflettere seriamente”. “Oltre al controllo della regolarità delle procedure di Via – conclude il capogruppo del Sole che Ride-, è necessario verificare le possibilità di una conversione della centrale a gas, meno inquinante del carbone. Per noi la questione non è chiusa e riteniamo indispensabile trovare delle soluzioni che tutelino la salute dei cittadini”

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