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Tvn. Sarà aperta una nuova Valutazione ambientale

Stamane i no coke si sono recati al ministero dell'Ambiente

Stamane i no coke si sono recati al ministero dell'Ambiente

TARQUINIA – Oggi, presso il ministero dell’Ambiente è stato aperto un tavolo altamente tecnico sulla questione della riconversione a carbone della centrale di Civitavecchia.
L’incontro, aggiornato alla prossima settimana, è avvenuto anche alla presenza del presidente di Legambiente, Parlati, del capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli, dei dirigenti del ministero Agricola e Fabbri, dell’assessore all’Ambiente della Regione, Zaratti, del dirigente D’Amato, i dottori Ghirga e Mocci, l’avvocato Veneruso e il professor Cesarini.  Quattro gli obiettivi prefissati: «Verificare se si siano rispettate le prescrizioni della Via; valutare l’entità degli escavi della colmata per l’attracco delle navi carbonifere, già sospesa da una delibera della Regione Lazio; valutare la possibilità di una riapertura della Valutazione con una nuova conferenza dei servizi allargata a tutto il comprensorio; intesa con il ministero della Salute per una azione congiunta sulla situazione ambientale e sanitaria del territorio».
Una nuova strada sembra aprirsi: nel corso della discussione è emersa infatti la possibilità di una riduzione complessiva della produzione energetica. I rappresentanti del movimento no coke Alto Lazio hanno ribadito che «la perizia emessa dal tribunale di Civitavecchia nella causa contro l’Enel definisce lacunosa e superficiale la Via con la quale fu autorizzata la riconversione».
Bonelli, ha chiarito: «Stiamo studiando la possibilità di chiedere al ministero dello Sviluppo economico la riapertura della conferenza dei servizi. Deve essere verificata anche l’attuazione delle prescrizioni di Via, nonché la possibilità di convertire a gas la centrale». Bonelli ha rivolto un appello ai no coke affinchè sospendano lo sciopero della fame.
Ma, da oggi il numero dei digiunanti si allarga: i consiglieri comunali a Tarquinia hanno deciso di iniziare lo sciopero della fame ‘‘a turno’’, cominciando dall’assessore di An Silvano Olmi e il consigliere Ds, Daniele Scalet. Anche il consigliere di Cerveteri, Alessio Pascucci ha iniziato il digiuno. Il sindaco di S. Marinella, Tidei ieri ha espresso la sua solidarietà. Suscita polemiche, inoltre, la lettera che l’ingegnere Enel, Fontecedro, ha affidato al Vescovo Chenis per esprimere solidarietà ai no coke. Il coordinamento dei medici si dice indignato. Domani tavolo tecnico del ministro Livia Turco.

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