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Udienza delicata nel processo ad Angelo Mammoli

CIVITAVECCHIA – Sono state tre testimonianze importanti, quelle ascoltate nell’udienza di oggi  a carico di Angelo Mammoli, il 60enne ex marittimo civitavecchiese accusato di violenza sessuale su minore. A salire sul banco dei testimoni, come testi di accusa, la mamma di uno dei minori coinvolti, che ha affermato di aver saputo del fatto soltanto dopo la notifica dell’incidente probatorio da parte dell’ autorità giudiziaria. 

Ma un amichetto del bambino, vittima presunta delle attenzioni del Mammoli, e sua madre di quest’ ultimo. Per la particolare delicatezza della situazione, le dichiarazioni del minore sono state assunte direttamente dal giudice, che ha posto personalmente le domande. Il ragazzino avrebbe ribadito quanto raccontatogli dall’amichetto, per riferire poi che una volta Mammoli lo invitò ad andare a Fiumicno. Ma lui e sua madre rifiutarono. Una volta terminato l’esame dei testi, celebrato a porte chiuse per espressa richiesta del legale dell’ uomo, l’avvocato Antonio Maria Carlevaro, l’imputato Mammoli ha deciso di rilasciare dichiarazioni spontanee, in attesa di essere ascoltato nell’ udienza del 20 dicembre prossimo. Rivolgendosi al Collegio l’uomo ha espresso la propria amarezza per quanto sta accadendo ed ha ribadito la propria completa estraneità ai fatti . Una volta chiuso il dibattimento il Collegio ha rinviato il processo al 6 dicembre prossimo. In quella data terminerà l’ ascolto dei testi di accusa.
Barbara La Rosa

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