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Ugl: «Serve un distaccamento fisso dei vigili del fuoco»

Il sindacalista Gianluca Cannone denuncia la grave situazione di Tarquinia: «Scoperta in caso di emergenza» «Non vorremmo che debba accadere l’irreparabile». Anche il sindaco Mazzola da tempo sottolinea la necessità

Il sindacalista Gianluca Cannone denuncia la grave situazione di Tarquinia: «Scoperta in caso di emergenza» «Non vorremmo che debba accadere l’irreparabile». Anche il sindaco Mazzola da tempo sottolinea la necessità

TARQUINIA – Tarquinia, in caso di emergenza e in particolari orari, si trova scoperta. Con questo monito torna in auge il problema dibattuto da mesi della necessità di aprire nella cittadina etrusca un distaccamento fisso dei vigili del fuoco, capaci di intervenire 24 ore su 24. L’occasione per il nuovo grido di allarme è offerta dal grave incendio divamapato sabato scorso a Montefiascone e che è costato la vita al pensionato Giovanni Cipriani di 77 anni, «Se anziché a Montefiascone l’incendio fosse divampato a Tarquinia sarebbe stata una tragedia», afferma Gianluca Cannone, sindacalista dell’Ugl. «Siamo arrivati sul posto in 14 minuti – ha aggiunto – ma se fosse accaduto sulla costa, pur trovando la strada libera, avremmo impiegato 40-45 minuti». «Non solo le due persone sarebbero rimaste sicuramente carbonizzate – spiega Cannone – ma le fiamme si sarebbero propagate agli alloggi vicini». Alla luce di queste considerazioni, secondo il sindacalista «é indispensabile che a Tarquinia venga istituito un presidio fisso dei vigili del fuoco, che garantisca tempestività d’intervento su tutto il litorale e ad alcuni paesi dell’entroterra che, attualmente, possono essere raggiunti solo in poco meno di un’ora». Ad avviso del sindacalista la situazione diventa pesantissima in estate, quando gli abitanti della zona si moltiplicano per l’arrivo dei turisti. «Il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola – ricorda Cannone che polemizza contro la Regione Lazio – è disposto a farsi carico della sede per ospitare il presidio, avremmo anche a disposizione i mezzi, ma mancano gli uomini. Non vorremmo che debba accadere l’irreparabile per ottenere ciò che chiediamo da anni». Secondo le recenti dichiarazioni del ministro Giuliano Amato il distaccamento permanente di Tarquinia è subordinato all’assegnazione definitiva di nuovo personale operativo del Comando di Viterbo, il quale, a sua volta, dipende dalle nuove assunzioni che saranno realizzate con le modalità previste dalla legge finanziaria 2007. Insomma la soluzione è ancora in alto mare.

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