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Ultimatum a Tidei: &laquo;Devi cambiare rotta&raquo; <br />

Santa Marinella. Ieri i tre consiglieri approdati al partito di Rotondi hanno messo il sindaco alle strette Il senatore Cutrufo ha accolto con soddisfazione Marongiu, Trebiani, Maggi e Quartieri fuoriusciti dall’Udc e ha annunciato: «Questa è una importante manovra di avvicinamento alla Dc compiuta in tutta Italia»

Santa Marinella. Ieri i tre consiglieri approdati al partito di Rotondi hanno messo il sindaco alle strette Il senatore Cutrufo ha accolto con soddisfazione Marongiu, Trebiani, Maggi e Quartieri fuoriusciti dall’Udc e ha annunciato: «Questa è una importante manovra di avvicinamento alla Dc compiuta in tutta Italia»

di CRISTIANO A. DEGNI

SANTA MARINELLA – Ieri mattina la politica è tornata in città dopo il terremoto dei giorni scorsi che ha visto quattro consiglieri rinunciare all’Udc per approdare nel partito di Rotondi. Un colpo di scena che rischia di mettere alle ‘‘corde’’ il sindaco della città Pietro Tidei.
Il progetto politico di cui si è resa protagonista la Nuova Democrazia Cristiana per le Autonomie è stato illustrato ieri dai rappresentati nazionali del partito. La Nuova Dc si è schierata, con i due dirigenti nazionali di rango, i parlamentari Mauro Cutrufo e Massimo Nardi, intorno ai quattro consiglieri che hanno abbracciato proprio questa settimana lo scudo crociato.
Roberto Marongiu, Mauro Trebiani, Marco Maggi e Fabio Quatieri hanno spiegato alla stampa, ma anche ai numerosi cittadini accorsi ed ai rappresentanti di quasi tutte le forze politiche di Santa Marinella, le loro ragioni. Le ha riassunte per tutti Roberto Marongiu, che ha parlato di «distacco dai vertici dell’Udc» ed «isolamento del partito cittadino», di «mancanza di punti di riferimento e di nascita di una nuova prospettiva politica che avrà la possibilità di coinvolgere anche Santa Marinella in progetti di grande respiro». Mauro Trebiani ha sostenuto invece la necessità di dare «un segnale alla città», un segnale che parli di sostanziali cambiamenti e importanti iniziative. Il senatore Cutrufo ha presentato i nuovi aderenti al partito parlando di una «importante manovra di avvicinamento alla Dc compiuta in questi giorni da molti amministratori locali in tutta Italia». «Siete tanti, siete autorevoli – ha detto rivolgendosi ai consiglieri comunali di Santa Marinella – ci aspettiamo grandi cose per le vostre qualità di amministratori». L’onorevole Nardi, invece, ha sottolineato come proprio il termine ‘‘autonomie’’ inserito nel logo del partito stia a significare la massima libertà di azione per le reltà locali della Nuova Dc. Marco Maggi ha spiegato e sottolineato l’assenza di Andrea Bianchi dal gruppo aderente alla Dc, come una ricerca delle origini di quel movimento che anni fa ha aderito all’Udc.
E’ mancata comunque, tra i numerosi interventi, la risposta che tutti erano venuti a cercare, quella cioè di un’adesione piena ed incondizionata all’amministrazione di Pietro Tidei. «Ritrovo in questo partito – ha detto Fabio Quartieri – gli ideali di famiglia ed impegno che mi rappresentano al meglio. Siamo fedeli al sindaco Tidei ma chiediamo allo stesso tempo un’inversione di rotta decisa. Vogliamo fare e costruire per il bene della città». Alla domanda se lo scudocrociato fosse la cura definitiva contro i maldipancia manifestati ormai troppo spesso in consiglio comunale ha risposto con un sorriso.

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