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VERDI :" Allarme amianto "

Di Viviana Serra
-“Possiamo fidarci di una  ASL che non vigila e tutela sui  propri luoghi di lavoro?”- così tuona Mario Die Giudici dei VERDI di Civitavecchia -“In tema di protezione dall’amianto temiamo che la struttura del Centro Igiene Mentale sia pericolosa per chi ci lavora e per chi riceve quotidianamente assistenza e cure: una delle costruzioni del Centro è ricoperta da una tettoia in eternit, materiale pericoloso specialmente quando esposto alle intemperie.”-
-“Quante altre strutture di edifici pubblici e privati presentano analoga pericolosità per la salute di chi ci vive e lavora?”- si chiede Dei Giudici  e continua -“È ormai noto a tutti che l’amianto esposto all’aperto subisce l’azione delle piogge acide, delle escursioni termiche, dell’erosione eolica, dei microrganismi vegetali ed incorre in alterazioni significative tali da determinare un rilascio di fibre nell’atmosfera: fibre che sono sicuramente imputabili del mesotelioma pleurico. La legge 257/92 e un decreto del Ministro della sanità del ‘94 dettano precise indicazioni per valutare lo stato di degrado delle coperture in cemento-amianto e raccomandazioni tecniche sui metodi di bonifica da adottare.
Nel sito web della ASL di Milano sono elencati i compiti dell’Azienda sanitaria: pareri relativi a problemi di igiene e sicurezza del lavoro, autorizzazioni all’uso di seminterrati ed interrati, nulla osta all’esercizio di attività, piani di bonifica amianto; corsi di formazione, con esami finali, per addetti e coordinatori alle opere di rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto.
Speriamo che la consapevolezza dell’uguaglianza di tutti i cittadini (non solo milanesi) e dell’obbligo costituzionale di tutela della loro salute induca la ASL ROMA-F a comportamenti più attenti, sia nelle strutture dove offre i propri servizi, sia nei posti di lavoro e in generale nei luoghi pubblici”-.
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