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Atti vandalici e furti: l’Agraria si rivolge alla Procura

ALLUMIERE. L’ente collinare bersaglio dei malfattori Danneggiata la pala meccanica. Pasquini: «Siamo sconcertati» 

ALLUMIERE. L’ente collinare bersaglio dei malfattori Danneggiata la pala meccanica. Pasquini: «Siamo sconcertati» 

ALLUMIERE – L’Università Agraria di Allumiere ha inviato ieri una missiva urgente all’attenzione della Procura della Repubblica, ai Carabinieri di Allumiere, al Comando della Forestale di Tolfa e al sindaco di Allumiere per denunciare un grave atto vandalico e furto con danneggiamento alla pala meccanica dell’Ente. «Dopo le denunce presentate nel 2012 per pascolo abusivo nei boschi tagliati e danneggiamento alle staccionate che ne impediscono l’accesso, nostro malgrado ci troviamo nuovamente di fronte all’ennesimo atto vandalico nei confronti del patrimonio dell’Ente e quindi della collettività di Allumiere – spiega il presidente Pasquini – nella notte tra il 25 e 26 aprile i soliti ignoti hanno danneggiato in maniera quasi irreparabile la pala meccanica del nostro Ente che era parcheggiata in località Casaletto di Smè. Il mezzo era in agro del Comune di Allumiere per effettuare la manutenzione di strade, staccionate e riguardi per il bestiame al pascolo dell’utenza». Pasquini evidenzia che sono stati tagliati i tubi dell’olio, è stato demolito il quadro comando, danneggiato il filtro dell’aria, forzato il serbatoio e prelevato tutto il gasolio presente e restano da verificare eventuali ulteriori danni non visibili immediatamente a colpo d’occhio. «Siamo sconcertati: oltre al danno materiale, va considerato anche il fatto che, mediante la realizzazione delle staccionate, stavamo facendo lavorare 8 persone stagionali di Allumiere. Purtroppo fin quando la pala non sarà funzionante i lavori saranno sospesi. Nel mese in corso abbiamo chiuso completamente il bosco di Poggio della Stella oggetto di taglio colturale, stiamo completando i comparti per l’utenza e la prossima settimana avremmo iniziato i lavori per chiudere il bosco delle Granciare e Monte Janne, oggetto di utilizzazione silvana. Qualcuno preferisce il pascolo promiscuo senza controllo e continuare a pascolare nei boschi tagliati. Non cadremo in questo ricatto, continueremo sulla strada della legalità tutelando l’ambiente e gli allevatori onesti”. Nel 2012 per la prima volta l’Agraria di Allumiere ha effettuato dei controlli elevando sanzioni amministrative per pascolo abusivo e nella denuncia bestiame 2013 si è registrato un incremento di 200 capi rispetto all’anno precedente. Intanto l’Agraria da lunedì consegnerà i pacchi famiglia con il bovino biologico al «Gaspaleon gruppo d’acquisto solidale Paleonaturale» di Civitavecchia allo scopo di promuovere e migliorare i prodotti e il territorio. (Rom. Mos.)

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