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Chiusa la materna Borsellino, Sinatti: ''andremo fino in fondo''

An: ''Si paga la mancata programmazione''

An: ''Si paga la mancata programmazione''

LADISPOLI Andremo fino in fondo a questa strana vicenda che ha causato la sospensione delle lezioni nel plesso della materna Paolo Borsellino. Parole molto determinate sono giunte dall'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Sinatti, nell'annunciare che per i prossimi 4 giorni la scuola materna di via Castellammare di Stabia sarà  chiusa per permettere la realizzazione dei lavori di ristrutturazione del tetto dove si sono verificate infiltrazioni di acqua piovana. Una sospensione suggerita dai Vigili del Fuoco che hanno effettuato un accurato sopralluogo nelle otto aule dell'istituto, insieme alla Polizia Municipale. Abbiamo avviato un monitoraggio interno della situazione ha proseguito Sinatti per accertare eventuali responsabilità  soggettive di funzionari che potrebbero aver sottovalutato la situazione. Siamo infatti dell'idea che gli interventi, varie volte richiesti dalla Direzione didattica sin dallo scorso ottobre con tanto di lettere ufficiali, si potevano effettuare durante le vacanze di Natale, senza costringere le famiglie ai disagi causati dall'improvviso blocco delle lezioni in questo fine settimana. Se qualcuno ha peccato di superficialità  sarà  individuato e dovrà  fornire esaurienti spiegazioni, visto che stiamo parlando della sicurezza di oltre 150 bambini, ai quali deve essere garantito il diritto a frequentare una scuola vivibile, senza umidità  ed infiltrazioni d'acqua. L'assessore ha poi spiegato la natura dei lavori che sono stati immediatamente avviati.

Gli interventi tempestivamente coordinati dall'Ufficio tecnico comunale ha continuato Sinatti prevedono una ulteriore copertura del tetto con l'installazione di pannelli in policarbonato poi rivestiti con una robusta ed impenetrabile guaina. In tale modo garantiremo che nelle classe non ci siano più infiltrazioni ed umidità . Sarà  inoltre verificata l'ipotesi di eventuale sostituzione di tutto il tetto, opera chiaramente effettuabile alla fine dell'anno didattico. Se il tempo sarà  clemente e non avremo rovesci di pioggia eccezionali, lunedì prossimo i bambini potranno regolarmente tornare in classe. L'Amministrazione del sindaco Ciogli, nell'assumersi tutta la responsabilità  politica del disservizio, si scusa con i bambini, i genitori, gli insegnanti ed il personale tutto della scuola per il disagio arrecato. Duro il commento sulla vicenda dei consiglieri di Alleanza nazionale di Ladispoli, Filippo Moretti e Fiovo Bitti, secondo i quali i disagi e i disservizi sono ormai troppo frequenti da poter essere giustificati con le avverse condizioni atmosferiche o con situazioni eccezionali. L'ennesimo caso di mala-scuola che si è registrato nella materna Paolo Borsellino conferma, ancora una volta, l'inconcludenza e il pressappochismo con cui l'amministrazione di centrosinistra ha affrontato in questi anni la materia. Anche questa ultima emergenza proseguono i due consiglieri di Alleanza nazionale – era ampiamente prevedibile, perchà© già  segnalata sia dalla scuola che dai genitori degli alunni e poteva essere risolta con dei semplici lavori nel periodo di chiusura natalizio. Invece, come al solito, si è arrivati alle estreme conseguenze di dover chiudere le classi ed eseguire i lavori in emergenza, prassi più disagevole per le famiglie degli alunni, più costosa e senz'altro meno efficace. La nostra cittadina continuano Moretti e Bitti sconta il comportamento dell'assessore ai Lavori pubblici, Massimo Sinatti, il quale, piuttosto che ascoltare le osservazioni provenienti dall'opposizione, ha sempre preferito arroccarsi nel suo fortino che oggi fa acqua da tutte le parti. Più volte in tutti questi anni abbiamo sollecitato interventi strutturali veri e non fittizi, come quello di cercare di spacciare per scuola i locali attigui all'ipermercato della zona Miami o l'altro, fortunatamente abortito, di ritagliare nuove aule in strutture già  esistenti, togliendo così spazi di socializzazione e se non addirittura andando potenzialmente ad intaccare la stessa sicurezza degli edifici. Davanti ad una popolazione scolastica in continua e sostenuta crescita, l'amministrazione Ciogli ha preferito dirottare energie e finanziamenti su iniziative effimere, molte delle quali oggi, spesso a distanza di pochi mesi, già  mostrano i segni dell'usura. Appare, quindi, paradossale il tentativo di Sinatti di scaricare sui funzionari comunali errori e negligenze proprie. Di certo aggiungono Moretti e Bitti ora è necessario correre velocemente ai ripari, in quanto questa emergenza crea gravissimi problemi a tanti genitori, molti dei quali lavorano fuori Ladispoli e che in queste ore hanno sollecitato il nostro intervento.

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