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Piendibene è il terzo candidato

Serpente (Al) interviene nel dibattito sul candidato sindaco, ribadendo il sostegno al candidato diessino, che, spiega è stato accettato da tutti tranne la Margherita. Intanto l'associazione Il futuro è di chi cambia attacca frontalmente Ambiente e Lavoro

Serpente (Al) interviene nel dibattito sul candidato sindaco, ribadendo il sostegno al candidato diessino, che, spiega è stato accettato da tutti tranne la Margherita. Intanto l'associazione Il futuro è di chi cambia attacca frontalmente Ambiente e Lavoro

Piendibene è a tutti gli effetti uno dei candidati sul tavolo dell'Unione, perchà© da tutti è stato accettato, fatta eccezione per la Margherita che ha espresso qualche riserva.

L'ex consigliere comunale di Ambiente e Lavoro Sergio Serpente interviene in modo energico nel dibattito politico, all'indomani dell'ennesima riunione del tavolo conclusasi con un nulla di fatto. Il nome di Piendibene è arrivato con decine di firme di persone di centro sinistra, e nel momento in cui è stato accettato è a tutti gli effetti in discussione. Per di più esiste un documento sottoscritto da tutti a novembre, che dice esplicitamente che possono essere accettati contributi esterni in materia di candidature e non posso credere che ci ha messo la firma su quei fogli oggi faccia finta di nulla. Anche sulle prossime tappe Serpente mostra di avere le idee chiare e spiega che sarà  compito dei partiti confrontare le candidature giunte sul tavolo, in base ai documenti unitari redatti (preambolo, codice etico e identikit del sindaco) esprimendo valutazioni politiche, su ciascun nome. Quanto alle primarie? Quelle saranno solo l'ultima tappa – afferma – perchà© solo qualora nessun candidato riuscisse ad unire, dopo un confronto approfondito, si potrebbe chiamare al voto la gente. Un'ultima battuta Serpente la dedica infine all'Udc, un partito che deve essere ammesso al tavolo con pari dignità . Pretendere che Vinaccia e i suoi si uniscano a giochi già  fatti, francamente lo trovo poco corretto.

Proprio ad Ambiente e Lavoro indirizza pesanti critiche l'associazione Il futuro è di chi cambia'', che accusa il movimento di aver smarrito l'identità  della lista civica per assumere quella di un vero e proprio partito, composto da novelli mastrolindo'', che bacchettano a destra e a manca tutti coloro che non la pensano allo stesso modo. L'associazione ricorda poi le posizioni divergenti esistenti all'interno della lista su temi importanti, come la riconversione di Tvn, e ricorda quanta strada abbiano fatto nel centro sinistra i candidati della società  civile, come lo stesso governatore del Lazio Marrazzo, che pure non aveva esprienza amministrativa. Il futuro è di chi cambia'' conclude invitando tutti i partiti a lasciar decidere in fretta ai cittadini il candidato migliore, altrimenti, avverte, si rischia di favorire il candidato dell'altra parte.

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