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Polemiche sull&apos;Ici e lotta al manifesto selvaggio<BR>

IL DIBATTITO ELETTORALE - Gaglione risponde a Zappacosta sull'imposta sugli immobili. Appelli a Di Caprio contro l'affissione abusiva

IL DIBATTITO ELETTORALE - Gaglione risponde a Zappacosta sull'imposta sugli immobili. Appelli a Di Caprio contro l'affissione abusiva

Fitto, anche oggi, il diario elettorale, tra interventidei singoli candidati.

Partiamo subito con la risposta di Vincenzo Gaglione, candidato consigliere per i Socialisti insieme al capolista di Alleanza Nazionale, Enrico Zappacosta, che criticava la propaganda del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, sull'abbassamento dell'Ici, specificando che il centro destra lo aveva portato al 4 per mille, senza l'aiuto della Regione. Secondo Gaglione le dichiarazioni di Zappacosta sono inesatte e fuori luogo.

Si omette – spiega – di sottolineare come il taglio dell'Ici abbia contribuito ad allargare il già  cospicuo buco del bilancio comunale creato dalla Giunta di centro destra. Il taglio dell'Ici, che ritengo esclusievamente un'operazione di facciata, è soltanto una goccia nel mare.

Intanto Roberto Senserini, presidente del comitato Centro storico, invita tutto l'elettorato della città  a non votare per i candidati e le liste che imbrattano con i loro manifesti i luoghi e le cose comuni e private. Il Comune ha messo a disposizione della competizione elettorale significativi spazi, che sono sufficienti per tutti e che sono di legge. Non è più sopportabile – prosegue – che una città  dove si rispetti il senso civico, sia tappezzata in ogni dove da manifesti e vari€¦, dai cassonetti dei rifuti ai contenitori della raccolta differenziata, dagli sportelli delle cassette che contengono apparecchiature elettriche, telefoniche, ed idriche di utilità  e necessità  pubblica, fino ad arrivare alle basi di cemento che sostengono gli stessi spazi elettorali. Per non parlare dei muri con divieto di affissione nelle vie principali e storiche della nostra città .

Non sarebbe opportuno e doveroso – si chiede ancora Senserini che chi preposto alla vigilanza di ciò, non intervenga in modo autorevole? Mi rivolgo al Commissario prefettizio dr. Angelo Di Caprio, ed anche alla Polizia Urbana che dovrebbe far rispettare i regolamenti in materia di affissioni. Forse è un sogno? No. Facciamolo diventare realtà . Ci vuole così poco€¦.fare il bene della collettività  applicando semplicemente le regole.

Altrettanto polemico l'intervento di Vincenzo Monteduro, capolista della lista Balloni che, in una lettera aperta a Gino Saladini si chiede come si comporterà , se eletto sindaco, riguardo alla vicenda dei loculi al nuovo cimitero. Monteduro ricorda che la famosa delibera sul project financin che prevedeva la restituzione dell'innvenduto fu approvata dall'amministrazione Tidei.

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