Pubblicato il

Regione in cerca di partner

Civitavecchia-Orte. Dopo la rinuncia di Rfi da reperire 45 milioni e garantire la gestione della linea. Moscherini: Opera strategica per tutto il centro Italia

Civitavecchia-Orte. Dopo la rinuncia di Rfi da reperire 45 milioni e garantire la gestione della linea. Moscherini: Opera strategica per tutto il centro Italia

La rivoluzione della logistica è in atto e se non ci si adegua si rischia il ridimensionamento. Suonano come un avvertimento, ma accompagnano in realtà  l'annuncio di una rinata speranza le parole con cui il commissario dell'Autorità  Portuale Gianni Moscherini commenta lo spiraglio apertosi per la rimessa in esercizio della ferrovia Civitavecchia-Capranica-Orte, chiusa dal €61. Una proposta portata avanti dall'assessore regionale ai Trasporti Fabio Ciani dal presidente della Commissione Mobilità  Enrico Luciani e dalla stessa Authority, solo l'ultima in ordine di tempo, dopo l'ormai esplicito rifiuto di Rfi a riattivare la linea (con tanto di rinuncia ufficiale indirizzata ai Ministero dei Trasporti e datata 23 marzo 2006), ma che stavolta è confortata da un progetto concreto, che prende il via da una richiesta della Pisana di subentrare proprio ad Rfi nella gestione della tratta.

Si tratta di un'opera strategica – sottolinea Moscherini – non solo per il porto e la città  di Civitavecchia ma per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio di tutto l'Alto Lazio. Tra gli obiettivi c'è infatti quello di permettere ai crocieristi di visitare le bellezze della Tuscia, finora per lo più inaccessibili, ma anche per potenziare il settore merci. A partire da quelle in entrata – spiega – visto che questa ferrovia è una parte della trasversale per Mestre, che consentirebbe alle merci in partenza da Tangeri e dirette a Kiev di risparmiare 2.500 chilometri rispetto al tragitto attuale, che passa per la Spagna. Ma anche in uscita, con grandi aziende, come la ThyssenKrupp di Terni, che vuole spostare i suoi traffici sul Tirreno in modo più veloce e meno costoso. Questo, insieme al nuovo Terminal Container, darebbe anche un ulteriore impulso alle Autostrade del Mare, settore nel quale siamo già  leader in Italia. Da non sottovalutare sono poi i rivolti nella riorganizzazione logistica nazionale. Il progetto in via di realizzazione prevede infatti la creazione di quattro grandi piattaforme di livello nazionale (due al nord, una al centro, nel reatino, e una al sud), che si relazionino con quelle regionali (per il Lazio saranno Orte a nord e Frosinone a sud) dalle quali a loro volta dipendano quelle locali. In questo complesso scacchiere a Civitavecchia spetterà  il doppio ruolo di polo locale (con l'Interporto) e di porta di accesso per Orte. Proprio il Centro Merci di Orte, come conferma il presidente Marcello Mariani, non può che pensare a Civitavecchia come suo interlocutore privilegiato. E questa alleanza favorisce tutti gli attori di questo processo nella ricerca di partnership per il successo di questa opera. La vera questione è ora però come e dove trovare i fondi necessari per il completamento della linea. Di qui a veder circolare il primo treno – ammette infatti Ciani – mancano circa 45 milioni di euro, vale a dire l'intera cifra messa in preventivo, perchè per ora c'è un soldo e la Regione da sola non può farcela. Naturale a questo punto chiedersi che fine abbiano fatto i 123 miliardi di lire assegnati alle Ferrovie e stanziato nel bilancio del gruppo proprio per completare la ferrovia Civitavecchia-Orte. Quel denaro – spiega l'assessore – è stato speso per altre cose (in barba ai vincoli posti sui finanziamenti pubblici, ndr.). Dunque – conclude – non rimane che avere fiducia nel prossimo governo e sperare nel supporto di capitali di privati che vogliano investire su progetto di portata storica.

Mar. Set.







I NUMERI



Lunghezza complessiva: 78,248 Km; Lunghezza del I° tronco Civitavecchia-Capranica: 48,949 Km; Lunghezza del II tronco Ronciglione-Orte: 29,299 Km; Binario: singolo con raddoppio per precedenze solo nelle stazioni e fermate; Tratti rettilinei: 50 km; Gallerie: 11 (3,725) Km, la piu' lunga 1,367 Km; Ponti di grandi dimensioni: 12; Cavalcavia: 17 Ponti a singola campata di 10 metri, 145 Passaggi a livello con barriere:14; Passaggi a livello senza barriere: 40 Quota minima: Civitavecchia 20 metri slm Quota massima: Rongiglione 404 metri slmPendenza massima: 25 x 1000 Lunghezza della rampa alla massima pendenza: 18 km, dislivello 331 metri; Velocità  massima: 60 Km/h Sede del Dirigente Unico: fino agli anni €60 a Ronciglione

(fonte: Ricerche Stefano Foschi)





(da Network)

ULTIME NEWS