Pubblicato il

Saladini: Nessun apparentamento

Il candidato del centro sinistra esclude l'allargamento della coalizione, ma apre ad un'eventuale alleanza politica. Partono oggi anche i colloqui a tutto campo per il centro destra. De Paolis: Ci confronteremo in modo sereno e senza forzature. Piendibene: Noi siamo nell'Unione. Vinaccia: Nessuna pregiudiziale. Balloni: Vogliamo garanzie su sviluppo e occupazione

Il candidato del centro sinistra esclude l'allargamento della coalizione, ma apre ad un'eventuale alleanza politica. Partono oggi anche i colloqui a tutto campo per il centro destra. De Paolis: Ci confronteremo in modo sereno e senza forzature. Piendibene: Noi siamo nell'Unione. Vinaccia: Nessuna pregiudiziale. Balloni: Vogliamo garanzie su sviluppo e occupazione

di MARCO SETACCIOLI

Calati i riflettori sui risultati del primo turno delle elezioni, l'attenzione ora è tutta sulle grandi manovre in vista del ballottaggio del 10 e 11 giugno.

A partire da una posizione di indubbio vantaggio è Gino Saladini, che forte del suo 42 % ha di certo più libertà  di manovra ed orizzonti forse più ampi in tema di alleanze del suo avversario Gianni De Paolis, che ha invece di poco superato il 19 %. Per poter avere un quadro completo, bisognerà  attendere qualche giorno, quando le coalizioni ed i partiti avranno terminato le analisi del voto ed avviato i primi contatti. Per ora si sa intanto che difficilmente, almeno nel centro sinistra si arriverà  a veri e propri apparentamenti. Era stato lo stesso Saladini infatti, subito dopo la pubblicazione dei primi dati ad escludere l'eventualità  di allargare la coalizione che lo sosteneva. A questo proposito proprio nella tarda serata di oggi si svolgerà  una riunione alla quale parteciperanno i rappresentanti di tutti i partiti che sostengono la candidatura del medico legale con lo scopo, si legge in una nota del Comitato, di analizzare, insieme a tutta la coalizione, il risultato ottenuto dalle votazioni di domenica e lunedì scorsi ed anche di organizzare quindi l'efficiente rimessa in moto di tutta la macchina del comitato elettorale. Inoltre tale confronto – conclude il comunicato – servirà  per analizzare i contenuti politici da proporre per eventuali e potenziali alleanze di carattere politico.

Più articolata la situazione nel centro destra, dove è già  stata avviata un'analisi del voto e già  domani si svolgeranno i primi incontri. I confronti – ha confermato De Paolis – saranno sereni e a tutto campo ed avranno naturalmente per oggetto il programma, sul quale dovremo trovare punti di incontro per dialogare con le forze politiche, senza forzature. Solo così potremo offrire risposte concrete a chi ci ha votati o intende farlo oltre che prepararci ad amministrare in modo chiaro e trasparente.

Stanno in finestra invece gli altri a partire da Marco Piendibene, che ha parlato di una situazione ancora non definita, pur escludendo di fatto la possibilità  di accordi con il centro destra. Come Unione Democratica affronteremo la questione stasera, – ha detto il candidato della sinistra – così come altre forze della mia coalizione, ma chiaro è che siamo una parte dell'Unione. Eventuali accordi in ogni caso – conclude Piendibene – dovranno basarsi sui programmi, perchà© la visione della città  che abbiamo prospettato durante la campagna elettorale è un progetto che non si ferma con queste elezioni.

Si conclude domani invece la tregiorni di analisi del voto di Udc e Dc, sul cui esito è ancora prematuro fare previsioni. Valuteremo con equilibrio le proposte che ci perverranno – ha detto il candidato Gino Vinaccia, che non ha fatto mistero di attendere una iniziativa dei due candidati sindaco – senza alcuna pregiudiziale. L'unico nostro punto fermo sarà  l'interesse della città .

Non abbiamo alcun tipo di pregiudiziale – ha anche detto Alvaro Balloni – come è naturale che sia per un polo civico come il nostro che si è sempre collocato in una posizione equidistante dalla destra e dalla sinistra. Come punto di riferimento avremo esclusivamente il nostro programma, che si basa sulla discontinuità , quella vera, da applicare negli ambiti in cui le cose veramente non vanno. Balloni spiega anche che accordi saranno possibili con chi ci assicura un impegno su sviluppo e occupazione e garantisce un nuovo modo di governare. Quanto alla coalizione da scegliere nessuna pregiudiziale, ma su Saladini precisa che deve dimostrare di essere libero ed indipendente. Nessuna preferenza infine tra apparentamento e accordo politico perchà© – assicura Balloni – non vogliamo nà© incarichi nà© poltrone, ma solo assicurazioni di una buona amministrazione.

ULTIME NEWS