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Stefano Mazzonis di Pralafera presidente della Fondazione ''Massimo Freccia''

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LADISPOLI – La Fondazione culturale e musicale Massimo Freccia ha il suo primo presidente. Dopo l'approvazione da parte del Consiglio comunale dei criteri per la scelta dei componenti del Consiglio di Amministrazione e dei Revisori dei Conti della Massimo Freccia, il sindaco Gino Ciogli ha emanato un bando per la selezione del presidente e dei consiglieri della Fondazione. Tra quanti hanno risposto al bando, la scelta del sindaco è caduta sul sovrintendente del teatro comunale di Bologna, Stefano Mazzonis di Pralafera.

Il profilo artistico del neo direttore della Massimo Freccia annovera prestigiosi incarichi fra cui quelli di general manager e direttore artistico dei Concerti Telecom, di general manager delle Settimane musicali internazionali di Napoli, di direttore artistico del Cantiere musicale internazionale di Napoli. Accanto a Stefano Mazzonis di Pralafera sono stati nominati componenti del Cda della Fondazione Freccia i musicisti Tommaso Liuzzi e Luigi Maio.

Primo atto del Comitato di Amministrazione è stata la nomina del direttore artistico. A ricoprire questo incarico è stato chiamato il musicista Massimo Bacci. Il concertista, diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio S. Cecilia di Roma e perfezionato all'Accademia Chigiana di Siena, è titolare della cattedra di Violino presso il Conservatorio di Benevento. àˆ uno dei fondatori, con la Provincia di Roma ed il Comune di Ladispoli, dell' Orchestra Sinfonica Renzo Rossellini della quale è Presidente, violino solista ed autore della sezione video.

Durante la riunione sono stati anche delineati i programmi di attività  per il 2006. Scopo della Fondazione ha detto il presidente Stefano Mazzonis di Pralafera è quello di custodire, valorizzare e far conoscere la prestigiosa e lunghissima carriera del maestro Massimo Freccia e la sua attività  musicale internazionale. Un artista che ha contribuito in maniera straordinaria a promuovere la cultura musicale italiana nel mondo, come testimoniato dalla prestigiosa nomina a Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana conferitagli dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Tra gli obiettivi ci sono anche l'apertura di un sito internet, la collaborazione con Fondazioni ed Istituzioni Musicali italiane ed estere, con i Conservatori italiani e Dipartimenti Universitari. Anche il presidente del consiglio comunale Crescenzo Paliotta, che ha sempre seguito da vicino la nascita della fondazione, ha voluto ricordare un importante progetto che stava molto a cuore al Maestro e a Nena Azpiazu, moglie inseparabile e grande artista: portare e rendere fruibile a tutti, in modo particolare alle nuove generazioni, il messaggio della grande musica, ambasciatore ineguagliabile dei migliori sentimenti dell' uomo.

L'attenzione e l'entusiasmo dei bambini e ragazzi delle scuole di Ladispoli nei primi incontri con la Fondazione e la signora Nena – ha sottolineato Paliotta – sono quanto di più incoraggiante per portare avanti questo progetto che il Maestro ha iniziato negli anni '50 in America, quando dirigeva l' orchestra di New Orleans e successivamente quella di Baltimora, coinvolgendo oltre 300.000 bambini delle scuole e raggiungendo, attraverso le radio, anche gli ospedali e le carceri degli Stati della Louisiana e del Maryland.

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