Pubblicato il

Una Via per la darsena energetica e grandi masse

La tesi sostenuta dalla Pisana e contenuta nelle 6 pagine. La banchina carbonifera non rientra nella legge 55/02

La tesi sostenuta dalla Pisana e contenuta nelle 6 pagine. La banchina carbonifera non rientra nella legge 55/02

Una nuova Valutazione di Impatto Ambientale per la Darsena energetica e la darsena grandi masse. Questo è quanto sostiene sia necessario la Regione Lazio nell'ordinanza firmata da Marrazzo.

Il provvedimento, tra l'altro, specifica che dall'esame della documentazione (fornita da Enel e richiesta dalla Pisana, ndr) è emerso che la relazione tecnica a supporto del parere pro veritate, esaminata in sede di procedura di VIA dalla sola Commissione Ministeriale, appare assolutamente generica in quanto non considera, fra l'altro, la sostanziale variazione indotta dalla modifica delle attività  all'interno di tutta la Darsena Grandi Masse. Inoltre non viene sufficientemente documentata la capacità  del molo di attracco a resistere agli eventi meteomarini sia interni che esterni alla darsena.

Inoltre nell'ordinanza si fa rilevare che la banchina di attracco per dette navi (la banchina carbonifera, ndr) non possa rientrare nell'ambito delle procedure di cui all'art. 1 della legge 55/02 (il cosiddetto Decreto sblocca Centrali'' che semplifica le procedure, ndr) in quanto l'opera stessa richiederebbe un autonomo procedimento di VIA per la complessità  degli impatti indotti dalla realizzazione della stessa e per la non previsione della stessa nell'ambito della Darsena Grandi Masse

Dunque la Regione ritiene che le opere marittime necessarie alla riconversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga comportano un significativo impatto ambientale, determinato dalle variazioni connesse all'esercizio di attracco e protezione di un maggior numero di naviglio di notevoli dimensioni(navi carboniere lunghe 300 mt). Tali variazioni incidono sulla sicurezza e sulla mole dei lavori che comportano l'aumento dell'escavo dei fondali (parte dei quali in area SIC e che pertanto …il significativo impatto sopra richiamato comporti la necessità  di una valutazione di impatto ambientale per le opere a mare, che delle varianti indotte nella darsena grandi masse.

In questo quadro celineato la Regione ordina: alla società  Enel Produzione Spa, per le motivazioni espresse in narrativa, l'immediata sospensione delle opere a mare, relative ai lavori di realizzazione della riconversione della Centrale Termoelettrica Torre Valdaliga Nord sita in Civitavecchia, attualmente condotte in assenza di procedura ambientale, secondo le norme comunitarie, ravvisando una situazione di pericolo e danno ambientale, senza poterne conoscere e valutare gli effetti rispetto agli ecosistemi marini ed ai fenomeni indotti da carattere meteomarino e, inoltre, l'attivazione della prescritta procedura di valutazione d'impatto ambientale sia per la realizzazione del molo che per la variante alla darsena grandi masse, in applicazione al punto 13 dell'Allegato II della Direttiva 97/11 CE.

ULTIME NEWS