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La ex caserma dei Carabinieri passa al Comune

Via libera dell’assise alla ‘‘Datio in solutum’’ dopo anni di controversie Per saldare il debito Ici, l’Agraria cede l’immobile e tre appartamenti

Via libera dell’assise alla ‘‘Datio in solutum’’ dopo anni di controversie Per saldare il debito Ici, l’Agraria cede l’immobile e tre appartamenti

TARQUINIA – «È un atto d’ingegneria amministrativa, studiata e preparata con grande perizia dal segretario generale comunale e dai tecnici. Un atto che premia il lavoro congiunto tra l’amministrazione e l’Università Agraria». Lo ha dichiarato il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, a commento dell’approvazione, nell’assemblea comunale, della delibera sulla datio in solutum, che prevede la cessione al Comune, da parte dell’Ente del presidente Alessandro Antonelli, della caserma dei Carabinieri e di tre appartamenti per saldare il debito Ici accumulato tra il 1993 e il 1999 e tra 2004 e il 2008. «I consiglieri della mia maggioranza votando a favore della delibera hanno dimostrato di sapersi assumere delle responsabilità vere. – ha aggiunto il primo cittadino – Il problema si trascinava da venti anni, senza che nessuna Amministrazione avesse trovato il coraggio di affrontare e risolvere la questione. Il debito sarà sanato con la cessione dell’edificio che ospita la caserma dei Carabinieri e con tre appartamenti. Il Comune sarà più forte, con un patrimonio immobiliare più consistente. Per quanto riguarda il futuro della struttura abbiamo risorse e progetti per trasformarlo in un bene a disposizione di tutta la città. Ringrazio i consiglieri di maggioranza per come hanno affrontato la questione. L’opposizione è invece fuggita abbandonando l’aula. Questo non è successo al consiglio dell’Università Agraria, dove, compatta, ha votato a favore della datio in solutum».

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