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Con Barbazza quattro liste per 64 candidati

S. MARINELLA. L’aspirante sindaco di ‘‘Alternativa per il cambiamento’’ ha presentato il programma e tutti i concorrenti in lizza per la carica di consiglieri «Noi vogliamo essere equidistanti da Bacheca e Fronti»

S. MARINELLA. L’aspirante sindaco di ‘‘Alternativa per il cambiamento’’ ha presentato il programma e tutti i concorrenti in lizza per la carica di consiglieri «Noi vogliamo essere equidistanti da Bacheca e Fronti»

di GIAMPIERO BALDI

SANTA MARINELLA – Nella splendida cornice del Parco Kennedy e di fronte ad una vasta platea di simpatizzanti, il candidato sindaco del centrosinistra Renzo Barbazza, rappresentante dello schieramento ‘‘Alternativa per il Cambiamento’’, ha presentato i candidati delle quattro liste che lo appoggiano e il suo programma. Renzo Barbazza, affermato medico neurologo all’Osperdale S. Paolo di Civitavecchia, non nasconde il suo sogno di guidare la sua città, dopo che per due anni e mezzo ha fatto solo l’assessore ai servizi sociali (nella giunta Tidei ndr) senza però essere mai arrivato ad occupare la poltrona di primo cittadino. «Il mio obiettivo era quello di aggregare forze sane e oneste di Santa Marinella per cambiare quel clima di affarismo che c’è in città – ha detto il candidato sindaco nel suo discorso introduttivo – noi vogliamo essere equidistanti dagli altri due candidati, Bacheca e Fronti, proponendoci come alternativi a loro. Non faremo mai promesse che non possiamo mantenere ma promettiamo una politica dal volto umano, la partecipazione della cittadinanza al bilancio comunale, la necessità di tenere rapporti stretti con le istituzioni regionali e provinciali». Quattro le liste che appoggeranno Barbazza, tre civiche (La Città che Vogliamo, Pensiero Popolare e Democrazia e Solidarietà) e una politica in cui sono inseriti i rappresentanti di Sinistra ecologia e Libertà, Partito Socialista e Rifondazione Comunista, in tutto 64 candidati. «Tutti i nostri candidati sono non ricattabili  – continua Barbazza – gente onesta che vive del suo lavoro. Ecco perché qualora diventassi sindaco non starò sicuramente con gli speculatori, gli affaristi, i mercenari e di chi ricatta i lavoratori con il licenziamento». Il candidato poi esterna il suo programma fondato su alcuni temi molto importanti come i servizi sociali, il porticciolo turistico che deve tornare ad essere pubblico, un nuovo Piano Regolatore, l’abbattimento delle barriere architettoniche, nuove zone artigianali, l’abbattimento delle palafitte, la rimodulazione dell’Imu secondo le fasce di reddito, l’asilo nido, una casa famiglia per donne sottoposte a stalking, la guardia medica permanente. «Siamo partiti in questa avventura con tanto entusiasmo – ha concluso Barbazza – e di questo ringrazio tutti i candidati, i rappresentanti dei partiti e chi intenderà darci la sua fiducia».

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