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Nomina scrutatori: occupata l’aula consiliare

Nomina scrutatori: occupata l’aula consiliare

FIUMICINO. Contestato il metodo del sindaco Canapini. L'onorevole Marietta Tidei: “Atteggiamento antidemocratico, giusta la reazione dei consiglieri del PD". Il candidato sindaco del centrodestra Mauro Gonnelli: "Avvierò tutte le verifiche del caso"

FIUMICINO – Da ieri sera e per tutta la notte i capigruppo del Partito Democratico, Italia dei Valori e Unione di Centro, Michela Califano, Claudio Cutolo e Angelo Caroccia hanno occupato l’aula consiliare di Fiumicino in segno di protesta. Contestano i criteri di nomina di 212 scrutatori per le elezioni amministrative del 26-27 maggio. “Denunciamo – dichiarano i consiglieri comunali – il modo con cui si è proceduti alla nomina dei 212 scrutatori. Dopo numerosi rinvii, la commissione elettorale si è riunita ieri presentandosi con un elenco già completato. Ricordando al presidente della commissione che l’opposizione non è rappresentata nella commissione in quanto Fabio Rutigliano è stato prima eletto nelle file della lista “Noi Insieme”, in opposizione, e poi passato in maggioranza, abbiamo chiesto di poter procedere al sorteggio dei nominati. Questa nostra proposta non è stata accolta. Abbiamo poi chiesto di partecipare alla scelta dei nomi, ma anche in questo caso siamo rimasti inascoltati”. “Su 212 scrutatori e presidenti di seggio nominati tra i 1.735 aventi diritto, 208 sono riferibili ad un sistema di parentopoli del centrodestra – denuncia Esterino Montino, candidato sindaco del Comune di Fiumicino per il centrosinistra – Ad una prima occhiata abbiamo trovato 40 parenti di primo grado, ma approfondendo sono certo che ne potremmo trovare molti di più”. “Presentero’ oggi – ha annunciato Montino – un esposto al prefetto di Roma affinché intervenga. E’ nelle sue facolta’ bloccare un atto illegittimo e ristabilire le regole. La soluzione per superare questa situazione e’ che il prefetto mandi un suo funzionario per far fare il sorteggio per gli scrutatori e per i seggi. Non c’e’ tempo per una discussione che abbiamo tentato invano fino a ieri sera, ma di una risposta fermissima. Allegheremo all’esposto una foto che ritrae Canapini con tre consiglieri della maggioranza che fanno la spunta della lista, foto che descrive il criterio con il quale si è proceduto. Il verbale della commissione elettorale e l’elenco dei 1.735 aventi diritto con gli appunti che l’appunto vicino ai 208 nominati del seggio a cui sarebbero stati destinati. Elenco nel quale compaiano 14 parenti di un assessore ma anche dipendenti comunali parenti del centrodestra. È stato fatto un atto di arroganza e prepotenza tale che non ha riscontro in nessun altra città italiana. La commissione elettorale è l’espressione della par condicio. Siamo di fronte ad una vera parentopoli, nei seggi ci sono intere famiglie che rappresentano quel consigliere. Canapini è come se avesse perso la bussola, non solo ha permesso di fare assunzioni di mogli, figli di consiglieri comunali di centrodestra, si ripete oggi per governare i seggi e falsificare il voto. Raggiungere situazioni limite come questa credo che succeda solo in qualche paese dell’Africa: questa città ha bisogno di un riscatto. Al momento non abbiamo trovato riscontro di parenti del candidato sindaco del centrodestra, Gonnelli, ma approfondiremo”. I consiglieri in protesta hanno ricevuto in consiglio la solidarietà di diversi esponenti del centro sinistra. L’onorevole del Pd Marietta Tidei ha espresso solidarietà e vicinanza ai consiglieri comunali del PD di Fiumicino. “In un eccesso, forse dettato dalla paura di veder perdere le elezioni al suo schieramento – ha commentato la Tidei – il sindaco uscente ha nominato tutti e 212 gli scrutatori ai seggi per le prossime elezioni amministrative; questo è un gesto oltre che arrogante anche brutale ed antidemocratico; non servirà al centrodestra per vincere le elezioni: non sarà l’occupazione militare dei seggi a cancellare l’inefficienza amministrativa”. “Bene ha fatto il candidato del centrosinistra Esterino Montino a denunciare questa forzatura irrispettosa innanzi tutto degli elettori – ha proseguito l’onorevole Marietta Tidei – Questa è soltanto l’ennesima dimostrazione da parte del sindaco uscente del poco rispetto della rappresentanza democratica, delle istituzioni e dei cittadini, che sono certa il 26 e 27 maggio bocceranno senza appello questo modus operandi”. Dal canto suo, il candidato sindaco del centrodestra, Mauro Gonnelli assicura: “Mi impegnerò in prima persona a verificare che le procedure utilizzate per la nomina degli scrutatori siano conformi alle norme, con l’impegno che se qualcuno ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità; se le accuse però si riveleranno infondate, l’opposizione abbia il buon senso di scusarsi in maniera pubblica e ufficiale. È ormai evidente che lo stile di alcuni è solo quello di muovere sempre e comunque accuse contro tutto e tutti. Alla bagarre personalistica, proseguo contrapponendomi con i programmi e con le risposte che i nostri elettori attendono. Dunque, dopo aver reso pubblico il mio casellario giudiziario, oggi faccio lo stesso con il Cud, che rappresenta tutte le indennità pubbliche lorde che percepisco. Invito gli altri candidato sindaco – conclude Gonnelli  – a fare lo stesso indicando tutti i redditi personali o eventualmente, familiari, provenienti dai soldi dei contribuenti”.(a.r.)

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