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Il concerto del Quartetto Arquà ha chiuso la rassegna “Il Quartetto d’Archi”

TARQUINIA – La rassegna “Il Quartetto d’Archi” ha congedato il suo numeroso pubblico con il concerto del Quartetto Arquà, composto dai giovani e talentuosi strumentisti Francesco Lovato (violino), Giacomo Catana (violino), Marco Nason (viola) e Irene Zatta (violoncello), provenienti dalla prestigiosa Scuola di Musica di Fiesole. Tra i ripetuti applausi della platea, la formazione ha offerto un’esibizione di rara maestria tecnica e di grande coinvolgimento emotivo, proponendo capolavori come Quartetto in do maggiore k 465, di Wolfang Amedeus Mozart, Concertino per quartetto d’archi, di Igor Stravinskij, e Quartetto in mi minore, di Giuseppe Verdi. Il Quartetto Arquà ha chiuso un cartellone di altissima qualità, che ha annoverato il Quartetto Prometeo, il Quartetto delle Marche, il Quartetto Bernini e il Quartetto Pessoa. Grande merito al riguardo va dato al direttore artistico della manifestazione, il musicista e compositore tarquiniese Leandro Piccioni. Molto apprezzata è stata la scelta della Loggia Belvedere, che si è dimostrata un luogo ideale per ospitare concerti, in una cornice unica come quella di Palazzo Vitelleschi, sede del Museo Archeologico Nazionale. La rassegna “Il Quartetto d’Archi” è stata organizzata dalla Fondazione Etruria Mater insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, con il contributo dell’Enel e il patrocinio del Comune di Tarquinia.

 

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