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EuroArt: nuovo progetto di scambio culturale

TOLFA. SI POTENZIANO IN COLLINA LE INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO CON ALTRE REALTA’ EUROPEE Protagoniste cinque persone di nazionalità diverse

TOLFA. SI POTENZIANO IN COLLINA LE INIZIATIVE DI GEMELLAGGIO CON ALTRE REALTA’ EUROPEE Protagoniste cinque persone di nazionalità diverse

TOLFA – Si potenziano a Tolfa i progetti di gemellaggio con altre realtà europee grazie appunto all’UE che ha approvato e finanziato per il secondo anno consecutivo un altro progetto di scambio denominato ‘‘EuroArt’’. Il progetto, ideato dal Comune di Tolfa, per la prima volta vedrà protagoniste insieme persone di 5 nazionalità diverse: i tre paesi gemellati (Irlanda, Malta e Croazia) e altri due (Slovenia e Macedonia) con cui l’amministrazione comunale collinare ha iniziato gli scambi culturali. Finora i gemellaggi hanno sempre avuto carattere bilaterale, questa volta invece a Tolfa saranno presenti ben 5 comunità europee.
«La settimana scelta per questa importante iniziativa sarà la prima di agosto, quella dedicata a ‘‘TolfArte’’, diventato ormai sempre più festival internazionale e che vedrà quindi la presenza di artisti provenienti proprio dai 5 paesi del progetto, all’interno della stessa manifestazione – spiegano il sindaco Luigi Landi e l’assessore Cristiano Dionisi – i 75 ospiti delle delegazioni dei relativi partner dovranno promuovere la propria cultura attraverso l’esposizione di prodotti locali, opere artistiche, musiche e canti tradizionali, danze in costume e realizzare workshop relativi all’Anno Europeo del cittadino. Oltre ai 5 paesi ospiti, all’evento parteciperà anche la comunità norvegese sempre più inserita nel contesto sociale e culturale del nostro paese. Siamo molto contenti del fatto che questo progetto è uno dei pochi italiani ad essere stati approvati dall’Unione Europea e tra i meno di 100 finanziati in tra tutti i 27 paesi membri. Questa iniziativa renderà Tolfa ancora una volta il centro di iniziative di carattere internazionale e al tempo stesso ci mette alla prova con la macchina organizzativa dell’ospitalità».
Rom. Mos.

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