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Consiglio sul porto, prove tecniche di boicottaggio

Una parte del gruppo dei Ds al lavoro per far saltare la seduta aperta dell’11 settembre. Il timore è che durante il dibattito si proponga l’integrazione della terna per l’Authority. Il polo civico ha pronto un documento in cui chiede l’inserimento del nome di Moscherini

Una parte del gruppo dei Ds al lavoro per far saltare la seduta aperta dell’11 settembre. Il timore è che durante il dibattito si proponga l’integrazione della terna per l’Authority. Il polo civico ha pronto un documento in cui chiede l’inserimento del nome di Moscherini

di MASSIMILIANO MAGRI’

Mancano ancora più di due settimane, ma già le diplomazie dei vari partiti, specialmente quelli della maggioranza, sono al lavoro.
Perché l’argomento che sarà al centro del Consiglio Comunale aperto del prossimo 11 settembre è di quelli che ‘‘scottano’’, e perché si sa che quando si parla di porto i toni si alzano fin troppo facilmente.
‘‘Linee di indirizzo e di programma del Comune di Civitavecchia sulla portualità, la logistica e il rapporto tra il porto e la città’’. Questo l’argomento riportato nella convocazione ufficiale del Consiglio, nel quale a rischiare la faccia sarà proprio la maggioranza, che deve ancora dimostrare di poter fare squadra sui temi importanti.
Certo è che una posizione unitaria sulle questioni che riguardano da vicino Molo Vespucci non c’è mai stata e che, se i rumors del palazzo fossero confermati, non ci sarebbe nemmeno da stupirsi del tenativo, che sembra partito dalle file dei Ds, di far saltare la seduta, facendo magari mancare il numero legale per rimandare la discussione ad altra data.
Il timore di qualcuno nella Quercia è infatti che nel bel mezzo del Consiglio saltino fuori eventuali proposte da parte dell’opposizione di ‘‘integrazione’’ della terna presentata dal sindaco Gino Saladini al Ministro dei Trasporti, con il nome del professor Vetri, che ancora sembra essere il preferito della sinistra, o anche di Moscherini, gradito al polo civico di Balloni, oltre che a buona parte della maggioranza.
E se così fosse le divergenze interne al centro sinistra verrebbero a galla in un attimo, mettendo a dura prova la tenuta del governo cittadino. Sarà forse per questo che mentre alcuni personaggi di spicco dei Ds stanno portando avanti colloqui serrati con esponenti delle altre liste per sondare la possibilità di blindare i due nomi già fatti dal primo cittadino (quelli di Pietro Tidei e del senatore socialista Biscardini), già si vocifera di una bozza di documento, che potrebbe costituire un valido punto di partenza. Un ordine del giorno nel quale si presentino esclusivamente le linee guida dello sviluppo futuro del porto, senza fare cenno alla gestione di questi anni.
Difficilmente comunque si riuscirà ad evitare l’argomento Moscherini, se, come sembra, Alvaro Balloni proporrà ufficialmente l’inserimento del nome dell’attuale commissario dell’Autorità Portuale nella terna, allegando alla richiesta una dettagliata relazione su quanto realizzato finora dal numero uno di Molo Vespucci.
Più polemico Marco Piendibene, che spiega come far mancare il numero legale alla seduta del Consiglio sarebbe, quello sì, un vero e proprio 11 settembre per la maggioranza. «Anche perché – spiega – dell’argomento se ne discuterebbe comunque in seconda convocazione se ne parlerebbe comunque». Ferma per il resto la posizione della sinistra, che continua a proporre il nome del professore di Rifondazione Comunista e che ricorda come non siano mai venute meno le critiche alla maggioranza in merito alla mancata condivisione di tutta la questione porto. «Nonostante questo non arriveremo con un ordine del giorno già pronto, ed anzi ci aspettiamo di prendere iniziative in base all’evolversi del Consiglio»
Proprio sulla questione sviluppo, con particolare riferimento al porto, La Provincia ha deciso di aprire un pubblico dibattito in attesa del Consiglio dell’11 settembre, augurandosi che tutte le forze politiche vogliano dire la loro, vista l’importanza che l’argomento riveste nel futuro della città e del territorio.

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