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Fiorentini: Ater, la Regione revochi Di Ludovico

Anche il consigliere della Margherita Mario Fiorentini interviene, anche se a distanza di tempo sulla vicenda del licenziamento del dirigente dell'Ater Mauro Nunzi.

Fiorentini definisce assurdo l'atteggiamento del Cda dell'azienda e del presidente Di Ludovico, che avrebbero agito in barba alle richieste di rinviare ogni decisione, avanzate dal Consiglio Comunale e dall'assessore Regionale Bruno Astorre. «Tutto ciò – prosegue – la dice lunga sul silenzio tombale della politica nonostante lo schiaffo dato ad un Assessore Regionale del partito della Margherita, al Sindaco e al Consiglio Comunale in considerazione che il licenziamento è stato comunque adottato dall'Ater, quindi è e rimarrà  un fatto politico gravissimo per la nostra Città , della quale i Civitavecchiesi ricorderanno la caduta di stile a tempo debito».

Curiosa sarebbe inoltre secondo il consigliere anche la tempistica scelta dal cda, visto che il responso del Cda è arrivato il giorno precedente il procunciamento del giudice sulla legittimità  o meno delle somme assegnate all'ormai ex dirigente. «Forse – si chiede Fiorentini – si temeva che un eventuale pronunciamento del Tribunale in favore di Nunzi, poi puntutalmente arrivato, avrebbe fatto venire meno il motivo dell'intero procedimento?».

L'ex assessore al Demanio poi rincara la dose, sottolineando l'estrema rapidità  «con cui si è assunta una decisione così rilevante (appena 12 giorni)», la scelta del Cda di non adeguarsi alla richiesta di rinvio avanzata dal Consiglio Comunale e dall'assessore Astorre, mostrando così «accanimento e inaudita violenza contro un Dirigente che ha contribuito in modo determinante a dare lustro all'Ente. Non sarà  forse – prosegue – che sin dall'avvio del procedimento esisteva un ferma volontà  di licenziare Nunzi, a qualsiasi costo, come dimostra la procedura adottata contro l'interessato per il pignoramento?».

«E' evidente – afferma ancora Fiorentini – che l'intero gruppo consiliare della Margherita, del quale faccio parte, così come penso anche gli altri gruppi e il Sindaco stesso, sapranno fare chiarezza sulla questione, chiedendo, se necessario, anche l'intervento del Presidente Marrazzo e dell'assessore Astorre affinchà© l'intero Consiglio di Amministrazione dell'Ater venga chiamato a rispondere delle azioni compiute fino a questo momento a dispregio di un'intera classe politica cittadina. Per le iniziative poste in atto dal Presidente dell'Ater e, per quanto di mia conoscenza, ad oggi giudicate pregiudizievoli per l'Azienda – conclude – ritengo doveroso, per la nostra Città , che il Presidente della Regione Lazio sollevi dal suo incarico il signor Di Ludovico».



Questo il testo completo dell’intervento di Fiorentini:



Nonostante la richiesta avanzata dal Sindaco di approfondimento della questione e di sospensione del procedimento, conseguente alla volont&agrave

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