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Il circolo di AN, Tony Augello, difende Etm: «Vogliono distruggere la Spa»<BR>

Non sembra placarsi la polemica sorta attorno ad Etm, azienda che sembra essere il bersaglio preferito nonostante, a differenza di altre realtà , abbia dimostrato, cifre alla mano, di avere bilanci solidi e crescita costante.

Ma nella burrasca prese di posizione a favore della Spa arrivano sia dal centro sinistra che dal centro destra. Dopo l'intervento del consigliere comunale della lista Saladini Stefano Palmeri anche il direttivo del circolo di Alleanza Nazionale Tony Augello, presieduto da Attilio Bassetti difende Etm che definisce «una delle poche, se non l'unica azienda, con dirigenti e maestranze locali che in poco tempo ed in un contesto difficile e riuscita a dare riscontri positivi a livello occupazionale ed economico, mantenendo e spesso migliorando i servizi al cittadino».

«Questo tipo di aziende – fanno rilevare ancora i finiani – in altre città  definite civili, vengono aiutate a svilupparsi, creando sinergie e rapporti che possano farle crescere, nell'intento di sviluppare un bene partecipato dall'amministrazione pubblica. Invece in questa città  sembra ci sia la voglia di distruggere, o di tentare di rovinare una delle poche realtà  economiche che funziona.

Abbiamo assistito in questi giorni ad un certo accanimento da parse di chi, non trovando elementi per contestare la gestione imprenditoriale dell'Azienda, sta comunque cercando di creare difficoltà ».

«Da più di un anno si minacciano azioni legali, verifiche, interrogazioni. Ma da quello che ci risulta dai bilanci, Etm va sempre meglio …La nostra paura e che per interessi di pane si butti al mare il bambino con 1'acqua sporca, in effetti 1'immobilismo verso questa azienda, che è '” occorre ricordarlo '” patrimonio di ogni singolo cittadino e non del politico di turno, ci sembra sia il frutto di una Linea di pensiero che preferisce il tanto peggio tanto meglio, una idea che questa amministrazione dovrebbe avere il coraggio di combattere, perchà© chi abita in questa città  preferisce, nei servizi, di veder favorite le capacità  imprenditoriali, i risultati, le migliorie, che gli interessi partitici. Invitiamo il Comune a dimostrare la giusta maturità  e sostenere chi lavora con serietà  e professionalità  e cercare gli spettri li dove ci sono realmente».

Intanto è pronta anche la replica dell'Rdb Cub, che ha di fatto presentato l'esposto alla Procura della Repubblica contro i vertici della Spa. Dal sindacato precisano come sia stato lo stesso sindaco Gino Saladini a comunicare loro che Renda era stato assunto come direttore generale, con relativo compenso. Quanto alla querela e alla controdenuncia paventate da Renda entro il 4 settembre, la Rdb ha annunciato una conferenza stampa per i giorni successivi, con i vertici nazionali del sindacato che spiegheranno «tutta la storia, la esternalizzazione del servizio, la costituzione e l'affidamento del servizio all'ETM, gli atti amministrativi, i fatti dell'esposto e quelli avvenuti dopo il contratto di servizio del 26 agosto 2005, che sono ancora più rilevanti di quelli esposti precedentemente».

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