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Porto, città  e turismo: serve un'ottica integrata

Dai dati dei traffici della stagione estiva dello scalo marittimo, si desume che circa 6000 crocieristi da diversi paesi del mondo mettono piede nel nostro scalo, e che sempre giornalmente 32650 passeggeri si imbarcano sulle navi per la Sardegna.

Un numero incredibile di turisti, di un turismo particolare orientato a ricercare servizi territoriali integrati, tipicità  locali, un turismo di tipo globale, ma attento al locale alle tipicità  del prodotto turistico, alle caratteristiche del territorio.

E' evidente che ci troviamo davanti ad un patrimonio incredibile che potrebbe permettere di promozionare a fette sempre più consistenti di turismo nazionale internazionale un sistema turistico,che se messo a punto avrebbe tutte le carte in regola per decollare.(centrale a carbone permettendo)

Bisogna intercettarlo proponendo un sistema fatto di vari turismi da quello archeologico a quello naturalistico, da quello enogastronomico a quello commerciale, culturale. A tal proposito,

Una delle indicazioni per la scelta dell'Italia come meta turistica è anche il suo patrimonio lirico; abbiamo a disposizione un teatro che potrebbe essere polo d'attrazione e fare parte di tale sistema.

Per ultimo, finalmente tutti, anche chi nel passato aveva espresso il proprio scetticismo,si sono resi conto della importanza economica del sistema crocieristico, ed in questo va dato atto all'autorità  portuale di avere lavorato bene.

Sarebbe necessario a proposito che nell'ottica di un sistema territoriale, anche il porto rispondesse ad un disegno strategico complessivo, e avvenisse una integrazione con il territorio alle spalle rispondendo e rispettando le diverse esigenze, quelle portuali in primis.

La realtà  dei porti è una realtà  complessa che per pluralità  di istanze, interessi richiede strumenti di governance centrati sulla concertazione tra le varie istituzioni,e condivisione delle scelte strategiche con i soggetti economici attivi nel territorio. Questo renderebbe finalmente possibile

Avviare una ottica integrata di filiera tra sistemi logistici,assetti urbani e filiere turistiche.

L'adozione di una politica realmente integrata potrà  trasformare il rapporto tra porto e città . Da cronica fonte di frizioni e criticità  (come oggi avviene), in reale punto di forza del nostro territorio.

Tullio Nunzi
Confcommercio

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