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Storie di… Pronto Soccorso

Vorrei raccontare una storia… una mattina svegliato di buon ora da forti, anzi diciamo fortissimi dolori, dopo una vana ed inutile resistenza, pensando di imitare eroi della TV, mi sono lasciato convincere da mia moglie, giustamente, ad andare all’ospedale … sono arrivato più o meno alle 6.00, ma una sbarra posizionata all’ingresso del pronto soccorso ( grandissima GENIALATA), mi ha impedito l’accesso, è si! La sbarra era chiusa e la guardiola vuota!! Neanche le mie insistenze con il clacson hanno fatto smuovere quella sbarra, così sono dovuto scendere e eseguire un orribile limbo!! Ma almeno ero dentro… fortunatamente il pronto soccorso era vuoto… così il personale mi ha potuto visitare e prestare le cure del caso in tempi brevissimi, ma… è si c’è un ma anche ora… il tutto nella sala triger… questo alla faccia della mia e soprattutto dell’altrui riservatezza, visto che ho assistito mal volentieri all’accettazione di tutte le persone che sono arrivate dopo di me…


Cos’è che non funziona nella mia storia?? Vediamo…


Il pronto soccorso non ha orari.. quindi non è possibile trovare chiusa una sbarra d’accesso si perderebbe del tempo prezioso e vitale;


Il pronto soccorso vuoto…ma se tutti reclamano che ci sono file d’attesa di ore…forse le persone sbagliano orario;


e poi in fine le cure in sala triger, ma dai, il pronto soccorso vuoto e le cure su un lettino fuori, assurdo…c’è la privacy!!! comunque colgo l’occasione per tranquillizzare la signora che è entrata dopo di me, signora non sono un drogato in overdose avevo solo una banale colica renale!!

Sergio Mori

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