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Zeppa: Etm, risultati grazie al Comune

Egregio Direttore, carissimo amico e stimatissimo giornalista, ho appreso finalmente Lei ha scritto nel suo giornale di Flavio Zeppa e della vicenda ETM.

Ci sono voluti due anni e un esposto in procura per costringerla'' a ragionare sui perchà©. Due i motivi che mi costringono a replicare alle argomentazioni che Lei furbescamente ha usato nel suo articolo e cioè:

1) la crociata''sindacale contro Renda e l'ETM non è guidata da Flavio Zeppa ma dalla Federazione Sindacale Nazionale che l'ha fatta propria, non per creare mostri di carta ma per accertare tutti gli abusi sindacali, e scavalcare il vergognoso carrozzone politico che sapeva tutto e che invece parla soltanto ora, noi non tiriamo il carro a nessuno; senza voler entrare nel merito della politica, Le ricordo Direttore, i metodi carbonari dell'ex Sindaco De Sio, dello stesso Renda ex Assessore alle Finanze e di qualche organizzazione sindacale compiacente che ha sistemato in posti di comando tutti i suoi rappresentanti, nella costituzione della soc. Etm e nella nomina del Cda e infine l'accordo politico a tre per il traffico e servizi, per i servizi nel porto e per la gestione del trasporto merci e container.

Direttore, il motivo dei numerosi interventi politici di questi giorni, dovrebbe conoscerlo approfonditamente; l'unico che finora ha centrato il problema è Nando Mori della Lista Saladini per la fornitura di un servizio rivolto alla collettività  che è scadente e non prevede una carta dei servizi per stabilire gli standard qualitativi da garantire all'utenza e non ascoltare solo quello che dice Renda senza contraddittorio.

2) « E' vero che la mia ideologia vorrebbe che il servizio TPL, così come il Servizio Scuolabus, ritornasse al Comune ma non è assolutamente questa la finalità  dell'esposto. Non siamo noi a far ritornare probabilmente il Servizio TPL al Comune ma la mancanza di una licenza di esercizio e ancor più grave la mancanza della figura del direttore di esercizio previsti dalla legge. Inoltre, quanto dichiarato da Renda in merito al risanamento finanziario e alle assunzioni di personale è discutibile in quanto riguarda tutti i lavoratori che erano già  al servizio del Comune, che ha ceduto alla ETM i servizi e gli immobili con i mezzi in conto capitale, quindi la stabilizzazione l'ha fatta il Comune. Renda e il Consiglio Etm hanno assunto soltanto una decina di persone, alcune delle quali orbitanti peraltro nell'area di quel circolo Toni Augello'' di AN che tanto difende l'operato di questa società . In merito poi all'invito a parlare anche di Etruria e di immondizia, tutti i miei comunicati stampa invocanti le indagini, la pubblicazione dei bilanci e la costituzione di parte civile del Comune nei confronti di Etruria dove sono finiti?



Caro Zeppa, la sua risposta conferma, sostanzialmente, le mie considerazioni, che non volevano entrare nel merito della querelle con Etm, ma erano mirate a chiarire due questioni: c'è molto di politico e poco di sindacale nella crociata'' che vorrebbe cancellare l'esternalizzazione e una società  che, bilancio alla mano, risulta comunque aver quasi raddoppiato il proprio valore. Quanto ad Etruria Servizi, i comunicati stampa (due per l'esattezza) sono stati pubblicati, senza alcuna censura. Ma mi sembra ci sia un'attenzione diversa rispetto ad Etm, tenuto conto di quanto è accaduto e delle dimensioni delle due società . O no? (M. Gra.)



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