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Tidei su Tvn: «L’Aia è un successo»

Tidei su Tvn: «L’Aia è un successo»

Il Sindaco plaude alla notivà rilevantissima costituita dai limiti giornalieri nelle emissioni delle polveri, dello zolfo, dell’azoto dei composti dell’ammoniaca. Il primo cittadino: «Dopo l’Enel adesso tocca a navi, Tirreno Power e traffico automobilistico, affronteremo il tema dell’ambiente senza fare sconti a nessuno»

«La difesa dell’ambiente non può essere affidata ad un’insalata di parole che finisce per non avere nessun senso. E le iniziative “da vetrina” come quelle del Codacons sono davvero poco utili. Anzi ho l’impressione che queste iniziative servono solo a sviare l’attenzione dai problemi reali». Lo dichiara il sindaco Pietro Tidei, ribadendo che  l’Aia è stata un successo. «La polemica sulle ore di funzionamento è ridicola – afferma il primo cittadino –  l’Aia ha introdotto una novità rilevantissima, ovvero i limiti giornalieri nelle emissioni delle polveri, dello zolfo, dell’azoto e dei composti dell’ammoniaca. Per l’Enel è relativamente facile rispettare i limiti annuali di emissione. E’ invece davvero complicato rispettare con i nuovi limiti orari e giornalieri introdotti con la nuova Aia». «Il limite orario nelle emissione delle polveri è stato ridotto dall’Aia del 33% (da 15 a 10 mg/Nm3) – spiega Tidei – ma soprattutto è stato introdotto un limite nella media giornaliera di 8 mg/Nm3. Questo limite non esisteva e stando ai primi dati l’Enel si vedrà costretta a frenare e diminuire la produzione. Una cosa è certa – afferma –  dai camini di Torre nord usciranno meno polveri di quando ci siamo insediati in maggio 2012 e con la nuova Aia il carico inquinante dell’Enel è stato messo sotto stretto controllo degli organi superiori di sanità Arpa e Ispra. Non altrettanto possiamo dire ancora per il carico inquinante delle navi da crociera. Lì i controlli sono limitati ai soli carburati». Secondo Pietro Tidei, le ciminiere delle navi, i tubi di scappamento e i camini di Torre Sud sono i prossimi tre nemici da combattere in difesa dell’ambiente «dopo aver ridotto il carico inquinante dell’Enel e messo sotto stretto controllo quelle emissioni, dobbiamo fare altrettanto con navi, traffico e Tirreno Power. Oggi – spiega il primo cittadino – le navi da crociera costituiscono la più importante e più pericolosa fonte di inquinamento. Chissà perché il Codacons non se la prende con il porto e non si prodiga in una class-action contro gli armatori? Personalmente ne ho già parlato il nuovo ministro dell’ambiente Andrea Orlando – aggiunge il Sindaco – e sono in corso continui contatti con l’Autorità portuale. La soluzione a cui puntiamo è l’elettrificazione delle banchine, l’unica in grado di ridurre il carico inquinante del porto». «Il terzo fattore inquinante, per peso ed importanza, è il traffico cittadino – dichiara ancora Pietro Tidei –  anche qui con una modifica in bilancio iniziamo ad operare quest’anno con una nuova politica che favorisce l’uso di mezzi non inquinanti. Dunque da quest’anno il Comune incentiva direttamente l’acquisto di motorini elettrici e di biciclette a pedalata assistita con un contributo economico. Poi passeremo agli altri mezzi della mobilità alternativa. Infine la stessa determinazione usata con Enel la useremo con Tirreno Power. Le emissioni di Torre Sud lanciano in cielo pennacchi poco rassicuranti dei quali sappiamo ancora troppo poco. Bene, affronteremo anche quel tema senza fare sconti a nessuno  – conclude Tidei – e precisando subito anche a Tirreno Power che la salute non è merce di scambio e che quindi tutto ciò che riguarda la salvaguardia della vita non può essere monetizzato».

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