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Sicurezza: alta tensione tra i candidati sindaco

Sicurezza: alta tensione tra i candidati sindaco

S. MARINELLA. La Coalizione di Massimiliano Fronti attacca l’amministrazione comunale per la scelta della società che ha in appalto la videosorveglianza Anche Tidei incalza il sindaco: «Grave l’affidamento a trattativa privata». Bacheca: «Il nostro progetto largamente apprezzato»

S. MARINELLA – Si avvicina il ballottaggio e si fa sempre più alta la tensione tra le due parti in causa. Sul fronte della Coalizione di centrosinistra si attacca a spada tratta il sindaco Roberto Bacheca, tacciato di essere il sindaco delle promesse non mantenute in particolare quelle sulla sicurezza. «Invece di esercitare i poteri che gli derivano dalla legge – dicono i responsabili della lista di centrosinistra – ha preferito appaltare ad una società di impianti, il cui titolare si è poi naturalmente candidato tra i suoi sostenitori, l’installazione di alcune telecamere che non hanno certo controllato ne ridotto il problema dei furti nelle case, degli atti vandalici o criminosi. Dove è finito il vigile di quartiere non lo sa nemmeno lui, paradossale invece è la decisione presa per ovviare al problema della cronica mancanza di personale della Polizia locale, ha pensato bene di togliere dalla strada un agente per collocarlo al caldo nella sua segreteria». «Non si può riporre fiducia in un personaggio che non ha a cuore la sua gente, che è capace soltanto di lanciare messaggi rassicuranti smentiti poi dai continui fatti di cronaca – continua la nota – anche la Polizia municipale è da anni senza un effettivo comandante. Sarebbe stato opportuno che la giunta Bacheca avesse indetto un concorso pubblico e trasparente per selezionare un comandante, magari anche di provenienza interna, per sgomberare il campo da ipotesi di clientelismo. La situazione reale è che interi quartieri sono ancora senza illuminazione pubblica, c’è mancanza di un servizio di controllo ed è sbagliato delegare tutto al sistema di sicurezza con alcune telecamere che non coprono nemmeno una frazione infinitesimale del territorio comunale e che offrono una parziale registrazione dei fatti soltanto a crimine consumato». «Bacheca è il sindaco delle promesse non mantenute – conclude il comunicato – il suo tavolo sulla sicurezza non si sa quante volte si sia riunito e con quali risultati, certo non è stato un suo fiore all’occhiello». Rincara la dose il sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei. «Dal testo di una delibera del Comune di Santa Marinella dello scorso dicembre – scrive Tidei in una nota – si evince che il Sindaco Bacheca, a trattativa privata, avrebbe affidato alla ditta di un candidato nella sua lista, il sistema di sicurezza urbana per il Comune, pari a 20.000 euro, per il progetto di videosorveglianza per l’anno 2013, e di 10.000 euro per il servizio notturno e di gestione allarmi. È palese che il fatto è di una gravità assoluta e rappresenta un chiaro caso di interesse particolare nel bilancio comunale. Affidare a trattativa privata, infatti, un servizio di sicurezza così oneroso per il Comune, ad una ditta il cui titolare ora ritroviamo candidato della lista Bacheca non è eticamente accettabile. L’ennesimo atto rappresentativo di come questo Sindaco abbia a cuore interessi particolari di alcuni personaggi, che poi candida addirittura nelle sue liste, piuttosto che l’interesse generale della città di Santa Marinella».
A stretto giro di posta la replica di Bacheca: «Capisco che il sindaco Tidei, in un anno di nullafacenza totale, sia stato costretto ad inaugurare opere non sue e, per farsi vedere sulla stampa deve attaccare politicamente il sottoscritto. Ma invece di perdere tempo, Pietro Tidei dovrebbe decidersi a lavorare per la sua città, che è ridotta in un totale stato di degrado ed abbandono. Si occupi ad esempio della raccolta rifiuti e della pulizia delle strade – tuona Bacheca – che ricordano Napoli nei suoi tempi peggiori. Venendo al nocciolo della questione, credo che la videosorveglianza sia stata largamente apprezzata dai cittadini ed attraverso l’istallazione delle telecamere abbiamo mostrato quanto abbiamo a cuore la sicurezza della città. Mi sembra che Tidei abbia anche copiato questo progetto, spinto da alcune associazioni a ‘svegliarsi’ in materia di lotta al degrado. Ad ogni modo, credo che i civitavecchiesi stiano pagando molto caro il ritorno del centrosinistra al governo: da quello che dicono in giro sembra quasi che Tidei non lo abbia votato nessuno. Lo ringrazio per questo suo intervento a favore di Fronti e della campagna elettorale della sinistra: ogni volta che parla, i santamarinellesi si ricordano bene del passato e faranno certamente in modo da evitare un ritorno che consisterebbe in una vera e propria disgrazia». «Desta comunque sospetto – conclude Bacheca – tutta l’attenzione che Tidei rivolge alla campagna elettorale di S. Marinella a favore della sinistra, violando anche le palesi regole istituzionali fra ‘colleghi’ sindaci, un sospetto che diventa inquietante se si pensa all’intreccio d’interessi economici che le famiglie del sindaco di Civitavecchia e del mio avversario hanno in questa città».
Gi.Ba.

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